Immagini (Modulo 1)

Lesson plan Modulo 1-10 [BES IPASE 2106/17]

TITOLO -  Impersoniamo l’Arte per l’Open Day: #mainagioia a spasso nella scuola

Molto spesso gli studenti hanno difficoltà a comprendere il valore dell’arte; negli indirizzi dove la materia è prevista dal corso di studi, essa è vissuta come un mero esercizio di memorizzazione di date, nomi e caratteristiche.

Abbiamo pensato di realizzare un’attività che rispondesse a diversi obiettivi: in primo luogo, doveva essere un’attività inclusiva e permettere la partecipazione dell’intero gruppo classe senza distinguere fra ragazzi con disabilità o con disturbi dell’apprendimento; la scelta delle immagini come veicolo della narrazione ci è parsa adeguata, in quanto permette da un lato di far emergere qualità e talenti che troppo spesso rimangono nell’ombra, dall’altro risponde alla necessità di educare i discenti all’uso ed all’interpretazione delle immagini. L’attività doveva inoltre favorire la partecipazione degli studenti alla vita della scuola nel senso più ampio del termine. Di qui la scelta di un lavoro di gruppo con lo scopo di personalizzare i corridoi con fotografie di quadri famosi impersonati dai ragazzi stessi, ispirato al motto “I care” di don Milani: mi interessa che la mia scuola sia non solo funzionale ma anche bella, che racconti un pezzetto di me e della mia classe, che possa essere accogliente anche per chi vi entra per la prima volta, come ad esempio i ragazzi di terza media che arrivano per l’Open Day.

L’idea alla base di questo UDL nasce dal successo riscontrato dalla collana Rizzoli BUR “Mai ‘na gioia. Il libro di storia dell’arte più pazzo del mondo.”, nata dall’idea del giovane creatore della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare”, Stefano Guerrera. Il progetto può intendersi come un compito di realtà: i ragazzi saranno coinvolti direttamente nella realizzazione di una mostra/percorso fotografico da inaugurare in occasione dell’Open Day della scuola. La reinterpretazione in chiave ironica e personale di opere importanti permette loro non solo di interiorizzare i contenuti trattati in classe (“rielaboro solo se conosco”), ma anche di rafforzare la propria autostima e senso di possibilità e utilità all’interno della comunità scolastica . La rielaborazione in chiave collaborativa permette allo studente di sperimentare ed esporsi in prima persona nella dimensione protetta del gruppo. Allo stesso tempo, l’utilizzo dell’ironia (unito a una differenza di età minima) si rivela un espediente efficace  per “rompere il ghiaccio e creare un ponte di collegamento empatico tra i ragazzi di una classe prima SSSG, che illustreranno il percorso, e i ragazzi della III SSPG interessati ad iscriversi al Liceo artistico e le loro famiglie in visita a scuola. I ragazzi delle medie avranno, inoltre, un’idea realistica di come si lavora concretamente in un Liceo artistico, quali tipologie di progetti si realizzano e con quali tecnologie, quali metodologie didattiche vengono utilizzate dai docenti. Infine, l’utilizzo di un’app di fotoritocco gratuita, completa  e intuitiva permette ai ragazzi di una classe prima di muovere i primi passi nella post-produzione di immagini prima di avvicinarsi al pacchetto software photo editing professionale a pagamento di Adobe (Photoshop, InDesign e Illustrator), molto più complesso e usato generalmente solo nel triennio.

La scelta di coinvolgere le lingue straniere è stata dettata dalla volontà di adeguarsi al piano per il Trilinguismo, pertanto abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere la lingua tedesca e quella inglese, anche al fine di renderle più accattivanti agli occhi degli studenti stessi.

DATA DI CREAZIONE: 
Mercoledì, Marzo 1, 2017
Autore (i): 
Gruppo Silver&Gold
Eccher Mattea
Fioravanti Clara
Gruber Evelin
Natale Cecilia
Segnana Claudia
Argomento (parole chiave): 
immagini
collaborazione

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
fotocamera
tablet
smartphone
MS Office
Fotor
Checkli
stampante

Destinatari:

Lesson plan Modulo 1-10 [BES IPASE 2106/17]

TITOLO - Parlare per immagini: la CCA come strumento di inclusione

Negli ultimi anni la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CCA) si è rivelata essere un valido, ed in alcune situazioni l’unico, strumento di comunicazione con soggetti con gravi compromissioni nel linguaggio verbale; la duttilità e l’adattabilità di questo strumento ha permesso agli studiosi di testare la sua efficacia in situazioni anche molto lontane fra loro ed uno dei campi in cui ha data migliori risultati è quello delle persone con diagnosi dello spettro autistico (ASD).

In questo tipo di situazione si possono avere gravi compromissioni della comunicazione verbale associate a diversi tipi di comorbidità che ne accentuano ancora di più la gravità e spesso la comunicazione per immagini risulta essere l’unica possibile.

In questo caso siamo in una classe terza di un istituto professionale ad indirizzo Socio Sanitario; Giovanni è un ragazzo con ASD che presenta aree deficitarie tipiche che vanno dal linguaggio alle relazioni sociali agli interessi ripetitivi e spesso stereotipati.

Mostra discrete capacità visuo-percettive e una buona coordinazione occhio-mano che gli permette una manualità tale da giungere ad un sufficiente uso di tecnologie informatiche.

Ha una buona relazione con gli adulti e, nel corso degli anni ha stabilito un buon rapporto con i compagni di classe, ai quali si è legato nel corso degli anni al punto da permettere ad alcuni di loro anche un buon contatto fisico; questi studenti svolgeranno il loro periodo di Alternanza Scuola Lavoro partecipando ad un particolare progetto che prevede attività con persone con ASD e stanno frequentando lezioni formative dedicate in proposito.

Giovanni non tollera le frustrazioni e mostra una scarsa regolazione emotiva, cosa che ha rallentato molto il suo rapporto con i pari età e con tutti quelli  che non hanno le competenze adatte per comunicare con lui.

Ha bisogno di una forte strutturazione delle attività e usa da qualche anno con gli insegnanti ed anche con il gruppo ristretto dei compagni di classe la CAA. Presenta una grossa sensibilità ai rumori forti ed mostra una grossa attenzione verso le immagini con buone capacità di discernimento e lettura delle indicazioni, in particolare quando sono presenti nelle immagini temi per lui ricorrenti.

Dal punto di vista motorio è abbastanza coordinato negli arti superiori mentre mostra scoordinazione nell’uso degli arti inferiori, cosa che gli procura una lentezza nella deambulazione che vive, in alcune situazioni, con forte frustrazione; son presenti le autonomie di base anche se spesso chiede aiuto ma manca assolutamente la capacità di pianificazione.

Nel corso del tempo i ragazzi hanno imparato ad usare discretamente la CAA come mezzo di comunicazione con Giovanni che ha mostrato di

gradire in particolar modo foto con rappresentazioni reali invece di disegni stilizzati, soprattutto quelle in cui è raffigurato lui o alcuni dei suoi compagni di classe; si è pensato di sfruttare la predilezione anche perché oramai il quaderno di CAA è diventato pieno di pagine e difficoltoso nell’utilizzo; bisogna inoltre pensare che il ragazzo reagisce alla frustrazione o all’incomprensione con periodi di silenzio o con scatti di rabbia; a questo punto, con l’aiuto degli insegnanti di sostegno e degli insegnanti del C.d.C. si è pensato di utilizzare strumenti di comunicazione in CAA più agili e veloci nell’utilizzo.

DATA DI CREAZIONE: 
Mercoledì, Marzo 1, 2017
Autore (i): 
Gruppo Tappa
Alessandra Gaburri
Angelo Fioravanti
Daniela De Concini
Ilaria Bezzi
Marco Parisi
Maria Luisa Mosna
Pasquale Tappa
Argomento (parole chiave): 
Inclusione
CAA

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
tablet
fotocamera
pc
MS Office
Blu(e)
Araword
Gimp

Destinatari:

Lesson plan Modulo 1-10 [BES IPASE 2106/17]

TITOLO - L’assedio della città di Cartagine

L’attività che proponiamo, partendo da un testo storico, nello specifico, l’assedio da parte dell’esercito romano della città di Cartagine, è volta a rendere più comprensibile, da parte di tutti gli studenti, la lezione con l’uso di immagini esplicative. La semplificazione del testo con l’uso di immagini, mappe e il glossario illustrato vengono realizzati dagli studenti suddivisi in  gruppi, quindi con la strategia del cooperative learning. Viene quindi implementata la risorsa “altri” con gruppi cooperativi che lavorano per produrre materiali facilitati (questo lavoro non è vantaggioso solo per i ragazzi con bes, ma per gli studenti tutti che acquistano così maggior consapevolezza di quanto studiato).

In una seconda fase i ragazzi, sempre suddivisi in gruppi, realizzano concretamente, nel laboratorio tecnologico, una delle macchine utilizzate in ambito militare e creano un testo esplicativo (con l’uso di immagini) per spiegare attraverso un’illustrazione sintetica  come funzionava concretamente la macchina da loro costruita. L’argomento è adatto per realizzare un progetto interdisciplinare che dia concretezza e quindi motivi gli studenti che seguono l’indirizzo tecnologico, questo consentirà ai ragazzi di affrontare lo studio della storia da un punto di vista a loro più consono. Inoltre, la maggiore motivazione data dall’uso di immagini significative e dalla costruzione concreta della macchina, oltre a rendere più semplice l’integrazione del ragazzo con disabilità cognitiva, consente un apprendimento significativo.

DATA DI CREAZIONE: 
Mercoledì, Marzo 1, 2017
Autore (i): 
Gruppo EpiCurie
Marina Stenghel
Sebastiano Libri
Gianluca Centola
Marzia Polla
Argomento (parole chiave): 
Battaglia
romani
catapulta

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
MS Office
tablet
fotocamera
coggle

Lesson plan Modulo 1-10 [BES IPASE 2106/17]

TITOLO - "DE-LINEIAMO” IL MONDO ATTORNO A NOI
Il percorso è stato progettato per gli alunni di classe quinta primaria in cui sono presenti due bambini con disabilità certificate

DATA DI CREAZIONE: 
Mercoledì, Marzo 1, 2017
Autore (i): 
Gruppo DEMSK
Bigi Severino
de Concini Daniela
Erica Maestranzi
Katia Stedile
Maurizio Zambarda
Argomento (parole chiave): 
Inclusione
collaborazione
immagini

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
GIMP
Libre office
Google Drive
Google Foto
Mentimeter
Sodilinux

123RF

Argomento (parole chiave): 
Immagini

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Destinatari:

LiveBoard

Live Board è una lavagna multipla e interattiva, offre strumenti di scrittura a mano e da tastiera, di disegno, di inserimento immagini, da galleria e da camera, e permette di annotare direttamente su di esse. Live board consente la condivisione social e l'attivazione di chat in tempo reale attraverso una connessione broadcast.

Autore (i): 
Stefania Isolabella
Argomento (parole chiave): 
lavagna

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
InConcept Labs

Destinatari:

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