Inizia un nuovo anno scolastico e molti ci stanno chiedendo supporto per affrontare la Didattica Digitale Integrata o per una formazione in qualità sull'uso pedagogico delle Tecnologie Digitali. Di seguito gli "strumenti" che mettiamo a disposizione.

        

[In collaborazione con il Nodo Italiano EPICT Italia]

Info: segreteria@assoepict.it

 

 

Usare Word Clouds in classe

Usare le nuvole di parole (word-clouds) in classe? Perché no! Sono uno strumento che permette di visualizzare sinteticamente e in modo molto scenografico una elaborazione statistica di frequenze di parole: la parole più grandi rappresentano quelle più frequenti all’interno di un determinato testo.
Infatti possiamo dire che le nuvole di parole o word cloud sono rappresentazioni visuali di testo, dove le dimensioni delle parole sono proporzionali alla frequenza con cui appaiono.
Con le applicazioni digitali a disposizione è possibile dare sfogo alla creatività decidendo la forma e lo sfondo della rappresentazione, il font, il colore e l’orientamento delle parole, al fine di rendere l’immagine più accattivante.

Un'applicazione? https://www.wordclouds.com/

 

Giulia Carmeci, dottoranda del corso di dottorato in Digital Humanities dell'Università di Genova, propone una buona buona pratica > VAI ALLA BUONA PRATICA

 

[Giulia Carmeci - Associazione Epict Italia]

Al via il Master Universitario di I Livello EPICT - Coding & Robotica

8-9 novembre 2019 - Inizia la nuova edizione del Master Universitario di I livello costruito sulla base del syllabus della Certificazione EPICT e centrato sulla didattica innovativa basata su Coding e Robotica.

Obiettivo: allenare i docenti a progettare attività di coding e robotica in scenari di apprendimento che vedano l'uso dell'intera gamma delle tecnologie digitali per la didattica.

Il Corso di Perfezionamento è erogato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Genova e organizzato in collaborazione con i dipartimenti DIBRIS e DIFI dell'Unviersità di Genova, con le Associazioni Scuola di Robotica e EPICT Italia.

Conoscenze e abilità specifiche nell'uso di applicativi per la programmazione, nell'uso di apparati robotici; approfondimenti tematici nell'ottica delle discipline; tanto "buon senso didattico e pedagogico" per inserire coding e robotica nella quotidiana pratica didattica.

Buon lavoro ai 18 docenti che iniziano il cammino insieme, già divisi in gruppi, già pronti a costruire un pezzo nuovo della loro identità professionale!

Document Camera nell'insegnamento del disegno tecnico: una buona pratica

La Document Camera è un strumento che consente di rendere digitale un oggetto fisico. Tramite il collegamento al computer porta sullo schermo l'immagine di ciò che viene posizionato sotto la sua telecamera.
Utilizzando diverse opzioni è possibile intervenire sull'immagine che verrà proiettata, si può modificare il contrasto, la luminosità, lo zoom e grazie ad un collegamento con un computer e con una Lavagna Interattiva Multimediale è possibile fare annotazioni direttamente sull'immagine.

Federica Brigandì, Insegnante di Tecnologia presso I.C. S.F. Da Paola di Genova, propone un uso della Document Camera nell'insegnamento di Disegno Tecnico nella Scuola Secondaria di Primo grado >  VAI ALLA BUONA PRATICA

[Federica Brigandì - Associazione EPICT Italia]

BES, Videoscrittura e Intelligenze di Gardner: un'esperienza

La complessità della società di oggi si riflette anche nella composizione delle classi che vivono Bisogni Speciali sempre più variegati e sovrapposti. In questo contesto  la personalizzazione delle proposte all'interno degli scenari didattici sta diventando un'esigenza sempre più forte per l'insegnante che desidera raggiungere "tutti" i suoi studenti. Una proposta efficace e stimolante che può supportare il docente in questo compito è la teoria delle intellingenze multiple di Howard Gardner. Questo approccio permette di
vedere nelle differenze la forza dei propri studenti e nella personalizzazione del compito la via per stimolare, e sfruttare, le risorse di ciascuno. La teoria delle intelligenze multiple integrate alle tecnologie per la didattica si rivelano un'occasione imperdibile per l'insegnante "tecnocostruttivista" che disegna scenari didattici nell'ottica dell'inclusione e della valorizzazione.

Una semplice, ma efficace, unità didattica basata su un foglio di videoscrittura permette di lavorare sulle intelligenze di Gardner. Eccone un esempio reale erogato in una classe quinta descritto sinteticamente.
L'obiettivo didattico da perseguire era il potenziamento sulle parti del discorso. Gli studenti, dopo esser stati eruditi sul progetto, hanno eseguito un test per rilevare la tipologia di intelligenza e quindi suddivisi in gruppi per caratteristica comune. Ad ogni gruppo è stata assegnata una consegna diversa in base alla tipologia di intelligenza rilevata. Un gruppo aveva il compito di scrivere una filastrocca, puntando sull';intelligenza musicale e intrapersonale, un gruppo di scrivere una storia sulle parti del discorso, mettendole in relazione e trovando gerarchie e connsessioni, sfruttando l'intelligenza interpersonale e logica, e un terzo gruppo di creare schemi e mappe, sfruttando l'intelligenza analitica e verbale. Ogni gruppo ha lavorato sul programma di videoscrittura producendo dei documenti che a fine lavori sono stati condivisi alla classe attraverso una presentazione orale. Infine l'insegnante ha unito gli artefatti creati dai gruppi in unico file PDF condividendolo attraverso cloud e permettendo così a tutti di avere il lavoro: storie, filastrocche e schemi sono venuti utili anche per il ripasso estivo!

In questo scenario di apprendimento è stato scelto di utilizzare il programma di videoscrittura perché soddisfava il prerequisito di padronanza tecnologica intermedia con utilizzo autonomo.

Questo approccio ha permesso di co-costruire le conoscenze e di includere ogni studente attraverso le sue specifiche risorse valorizzandone i punti di forza, inoltre ha permesso di attivare percorsi metacognitivi, risorsa inestimabile per gli alunni con Bisogni Speciali.

[Stefania Isolabella - Associazione EPICT Italia]

Usare Google Keep a Scuola

Ecco alcuni modalità suggerite da Piera Schiavone  - docente e formatrice EPICT -  per utilizzare Google Keep, l'applicazione Google dedicata alla presa di appunti, a scuola. In particolare per digitalizzare un testo, scattare una foto e inserirle in documento, dettare una nota (realizzando sia il testo digitale sia il formato audio).
Piera Schiavone suggerisce utilizzi utili per evitare di ricopiare un intero testo, per appunti veloci, per alunni DSA  Leggi la buona pratica

Leggiamo nel Syllabus EPICT le competenze necessarie al docente per questa buona pratica:

  • Modulo 10: superare le difficoltà: tecnologie digitali e studenti BES
  • Modulo 16: apprendere in mobilità
[Piera Schiavone- docente di italiano e latIno presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Statale "Ricciotto Canudo" di Gioia del Colle (BA) & Associazione EPICT Italia]

Avvio al Coding e al Pensiero Computazionale con l'uso di Scratch 2

Una buona pratica dove si descrive un percorso per l’avvio al Coding e al Pensiero Computazionale con l’uso del software Scratch 2 Offline Editor, realizzato in una classe quinta di scuola primaria, in 7 lezioni per un totale di 14 ore.

https://drive.google.com/open?id=1YN239v5FR2z8Q3BUHjPdboSMG4CAmzDt

Attraverso il Syllabus EPICT, Syllabus delle competenze di uso pedagogico delle tecnologie digitali, vediamo i Moduli di referimento di questa buona pratica:
Modulo 12. Sviluppare il pensiero computazionale e la creatività: coding e robotica educativa
Modulo 14. Interagire nella classe digitale: Progettare e gestire lezioni interattive e partecipare con la LIM, schermi interattivi o proiettori multimediali.
Modulo 15. eSafety. Fare didattica in sicurezza
Modulo pedagogico. L’uso pedagogico delle tecnologie digitali

[Maura Corazzola- Associazione EPICT Italia]

Virtual Summit: Augmented Reality in K-12 Education

Comodi da casa, con i colleghi in sala professori, sarà possibile l’8-9 novembre prossimi partecipare all'Augmented Reality in K-12 Education Virtual Summit,  primo vertice globale sull'AR / VR nell'istruzione K-12 .

Una splendida occasione per imparare nuovi strumenti e per confrontarsi con docenti di tutto il mondo sull’uso della realtà immersiva nella didattica. Oltre alla presentazione delle attuali migliori pratiche per migliorare l'insegnamento e  potenziare l’apprendimento, l’obiettivo del summit è quello di identificare le sfide attuali e promuovere collaborazioni nel portare l'AR nelle classi: in questo video la presentazione dell’evento https://www.youtube.com/watch?v=N720ZC_oIJY.
 
 La partecipazione è gratuita, previa iscrizione tramite Evenbrite seguendo questo link: https://www.eventbrite.ie/e/arvr-in-k-12-education-virtual-summit-online-tickets-71944872049?aff=CBCA19&afu=165133930196
 
Ci vediamo online!
[Federica Tamburini - Associazione EPICT Italia]

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