Usare Google Keep a Scuola

Ecco alcuni modalità suggerite da Piera Schiavone  - docente e formatrice EPICT -  per utilizzare Google Keep, l'applicazione Google dedicata alla presa di appunti, a scuola. In particolare per digitalizzare un testo, scattare una foto e inserirle in documento, dettare una nota (realizzando sia il testo digitale sia il formato audio).
Piera Schiavone suggerisce utilizzi utili per evitare di ricopiare un intero testo, per appunti veloci, per alunni DSA  Leggi la buona pratica

Leggiamo nel Syllabus EPICT le competenze necessarie al docente per questa buona pratica:

  • Modulo 10: superare le difficoltà: tecnologie digitali e studenti BES
  • Modulo 16: apprendere in mobilità
[Piera Schiavone- docente di italiano e latIno presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Statale "Ricciotto Canudo" di Gioia del Colle (BA) & Associazione EPICT Italia]

Avvio al Coding e al Pensiero Computazionale con l'uso di Scratch 2

Una buona pratica dove si descrive un percorso per l’avvio al Coding e al Pensiero Computazionale con l’uso del software Scratch 2 Offline Editor, realizzato in una classe quinta di scuola primaria, in 7 lezioni per un totale di 14 ore.

https://drive.google.com/open?id=1YN239v5FR2z8Q3BUHjPdboSMG4CAmzDt

Attraverso il Syllabus EPICT, Syllabus delle competenze di uso pedagogico delle tecnologie digitali, vediamo i Moduli di referimento di questa buona pratica:
Modulo 12. Sviluppare il pensiero computazionale e la creatività: coding e robotica educativa
Modulo 14. Interagire nella classe digitale: Progettare e gestire lezioni interattive e partecipare con la LIM, schermi interattivi o proiettori multimediali.
Modulo 15. eSafety. Fare didattica in sicurezza
Modulo pedagogico. L’uso pedagogico delle tecnologie digitali

[Maura Corazzola- Associazione EPICT Italia]

Virtual Summit: Augmented Reality in K-12 Education

Comodi da casa, con i colleghi in sala professori, sarà possibile l’8-9 novembre prossimi partecipare all'Augmented Reality in K-12 Education Virtual Summit,  primo vertice globale sull'AR / VR nell'istruzione K-12 .

Una splendida occasione per imparare nuovi strumenti e per confrontarsi con docenti di tutto il mondo sull’uso della realtà immersiva nella didattica. Oltre alla presentazione delle attuali migliori pratiche per migliorare l'insegnamento e  potenziare l’apprendimento, l’obiettivo del summit è quello di identificare le sfide attuali e promuovere collaborazioni nel portare l'AR nelle classi: in questo video la presentazione dell’evento https://www.youtube.com/watch?v=N720ZC_oIJY.
 
 La partecipazione è gratuita, previa iscrizione tramite Evenbrite seguendo questo link: https://www.eventbrite.ie/e/arvr-in-k-12-education-virtual-summit-online-tickets-71944872049?aff=CBCA19&afu=165133930196
 
Ci vediamo online!
[Federica Tamburini - Associazione EPICT Italia]

Al via il Corso di Perfezionamento EPICT - Bes/Scuola Inclusiva

12 ottobre 2019 - Inizia la nuova edizione del Corso di Perfezionamento Universitario costruito sulla base del syllabus della Certificazione EPICT e centrato sull’uso delle tecnologie digitali per rendere la Scuola inclusiva e capace di fornire tutti gli strumenti per valorizzare ogni studente.

Il Corso di Perfezionamento è erogato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Genova e organizzato in collaborazione con il dipartimento DIBRIS, sede del Nodo Italiano del Consorzio EPICT e con l'Associazione EPICT Italia.

Buon lavoro ai 23 docenti che iniziano il cammino insieme, già divisi in gruppi, già pronti a costruire un pezzo nuovo della loro identità professionale!

I mille valori della realtà aumentata a Scuola

A conclusione del Corso “Fare didattica con la realtà aumentata” promosso da AICA con la collaborazione dell’Associazione EPICT [Formatrice Federica Tamburini e Certificatrice Angela Maria Sugliano], si è svolta nel giorni scorsi la sessione di Certificazione. I corsisti hanno sperimentato un buon numero di applicazioni per realizzare prodotti ipermediali e di realtà aumentata e l’hanno anche già sperimentata nelle loro classi.

Il risultato?  Eccolo con le loro parole.

La realtà aumentata a Scuola riesce a “rompere” i confini della conoscenza e le normali – annoiate – dinamiche della classe: le immagini si animano quando inquadrate dai dispositivi e creano un incredibile effetto motivante negli studenti. Con l’obiettivo di realizzare un prodotto di realtà aumentata, gli studenti diventano disciplinati e organizzati: non c’è bisogno di ripetere le consegne, i ragazzi si mettono subito al lavoro dividendosi compiti e aiutandosi vicendevolmente. Il focus su quanto fanno smorza le tensioni interpersonali. Sapendo che il duro lavoro di ricerca, di approfondimento, di realizzazione di piccoli compiti avrà come risultato un prodotto aumentato, gli studenti accettano la fatica dello studio volentieri.

I prodotti di realtà aumentata spingono immediatamente alla condivisione: con le famiglie, con gli amici, con partner del territorio che affascinati trovano modalità nuove di collaborare con la Scuola.

Criticità? La complessità e l’articolazione dell’azione didattica, deve essere attentamente gestita dal docente; il possibile scemare dell’interesse dopo il primo “effetto wow” viene evitato con l’attenta progettazione del docente che guida passo dopo passo gli studenti a non perdere la concentrazione e a raggiungere gli obiettivi. In una parola, la capacità che acquisiscono i docenti che frequentano un corso EPICT di progettare solidi lesson plan, è il migliore antidoto al fallimento delle attiità didattiche.

 Complimenti a tutti i nuovi Certificati EPICT e… buon lavoro!

 

La scuola in una News

Una modalità innovativa per usare Google Drive - il servizio web gratuito sviluppato da Google,  una piattaforma collaborativa per la scuola digitale progettata come strumento di supporto a insegnanti e studenti, e pensata con lo scopo di consentire un lavoro collaborativo.

Erica Maestranzi e Katia Stedile, insegnanti della Scuola Primaria e Facilitatrici Epict,  hanno deciso di utilizzarla come strumento per realizzare una Newsletter settimanale  per favorire il rapporto con la famiglia, e come  un ambiente virtuale utile per condividere documenti, immagini e foto, caricare avvisi, compiti e materiali per alunni assenti  > Vai alla Buona Pratica

Erica Maestranzi e Katia Stedile - Facilitatrici Epict - Associazione EPICT Italia

Moduli EPICT di riferimento: Modulo Pedagogico, Modulo C

Tecnologie per la Matematica

Le tecnologie possono favorire il miglioramento dell’apprendimento e contribuire a costruire conoscenze in un ambiente opportunamente costruito e con attività didattiche accuratamente progettate.
Gli strumenti tecnologici possono essere utilizzati come mediatori nei processi di insegnamento e apprendimento in matematica attraverso il learning by doing per tutta la classe e in particolare rappresentano strumenti compensativi per gli studenti con dislessia e/o discalculia o difficoltà specifica nell’apprendimento del calcolo, nel recupero dei fatti aritmetici (l'abilità di svolgere calcoli in automatico) e le conoscenze procedurali

Software open source per compensare abilità procedurali deficitarie: MateXME, IncolonnAbili, LeggiExcelXme

La descrizione dei software proposti si trova nella pagina Academy

Daniela Garau - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

Da "Scuola & Virtuale" Piacenza 24-25 Settembre

Si è appena concluso a Piacenza l’evento “Scuola & Virtuale” (organizzato da Indire e da Impara Digitale), un appuntamento in cui il mondo della scuola si è ritrovato, confrontato e aggiornato sull’utilizzo degli strumenti immersivi nella didattica. Il mondo “immateriale” è una sfida per la scuola ma rappresenta anche una grande risorsa: durante il convegno, la neuropsicologa Ferroni ha sottolineato come la realtà virtuale attivi la corteccia motoria e le aree sensoriali allo stesso modo delle esperienze reali. Quando riusciamo ad ottenere la “presenza” nella VR il nostro cervello elabora in modo più accurato e ricorda meglio (per vedere l’intervento integrale, seguire questo link: https://www.facebook.com/watch/?v=2475423602688674).

L’organizzazione del convegno prevedeva due sessioni giornaliere: al mattino, esperti di vari contesti (dall’Università all’edutainement, dal mondo dell’industria alla chirurgia, dalla ricerca ai settori educativi museali) hanno apportato le loro esperienze di utilizzo della realtà virtuale stimolando suggestioni e riflessioni sui vari aspetti coinvolti nell’uso dell’immersività; nel pomeriggio, nella sede del Liceo M.Gioia, si sono svolte le sessioni parallele che hanno visto docenti e studenti da varie parti d’Italia presentare esperienze didattiche di realtà immersiva in tutti gli ordini di scuola. Sono state presentate attività con l’uso di molti strumenti: dai qrcode al green screen, da Minecraft ai tour virtuali sul territorio e tanti altri: una grande occasione formativa per i tantissimi insegnanti partecipanti (quasi 1000!). Grazie alla presenza di ditte sponsor, per i ragazzi e per i docenti intervenuti è stato possibile anche provare visori ed affascinanti esperienze virtuali.

È stata una bella occasione di confronto e di stimolo per noi insegnanti che, come professionisti dell’educazione, siamo chiamati ad accompagnare i ragazzi nelle varie transizioni educative del futuro. Certamente, come ha giustamente sottolineato Dianora Bardi (presidente di Impara Digitale), noi docenti dobbiamo vigilare affinché la tecnologia rimanga uno strumento a servizio del raggiungimento di competenze e obiettivi pedagogici interconnessi. Una “filosofia” didattica che rappresenta l’essenza stessa della visione EPICT della scuola, che in particolare nel Modulo 6, affronta proprio le tematiche e le risorse legate alla didattica immersiva.
 

Per chi fosse interessato, nella pagina Facebook del Liceo Gioia è possibile vedere alcune foto dell’evento assistere ai video relativi agli interventi degli esperti: https://www.facebook.com/liceogioia/
 

Federica Tamburini - Facilitatrice Epict - Associazione EPICT Italia

Screencast-O-Matic per studenti BES

Come realizzare una videolezione o videotutorial?

Tra gli strumenti di immediato e semplice utilizzo c'è Screencast-o-matic: con un computer connesso  e un microfono si può realizzare una lezione digitale sfruttando le potenzialità comunicative della multimedialità, ampliando l'offerta di contenuti didattici e personalizzando l'apprendimento. Personalizzando? Già, ecco una buona pratica proposta dall'insegnante Sara Delbene, Facilitatrice Epict... vediamo come ha usato Screencast-o-matic con i suoi studenti BES! > Vai alla Buona Pratica

Sara Delbene - Facilitatrice Epict - Associazione EPICT Italia

Moduli EPICT di riferimento: Modulo Pedagogico, Modulo 10, Modulo 13

Master Universitario EPICT: Coding e Robotica per la Creatività

Conclusione "Master Universitario EPICT: Coding e Robotica per la Creatività" - a.a. 2017/18. Una gallery e un filmato per condividere il percorso concluso del Master Universitario di I livello EPICT - Coding e Robotica per la Creatività.
 
Prossima sfida:Master Universitario di I Livello EPICT - Coding e Robotica per le Discipline. In partenza!

 

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