Per una lettura pratica dell’UDL: la fase di Rappresentazione

L’espressione Universal Design for Learning indica una modalità di progettazione e di gestione della pratica educativa, basata su una attenta ricerca, che prevede flessibilità nel modo in cui le informazioni sono presentate. Quindi UDL è un insieme di modalità e di criteri per lo sviluppo del curricolo per assicurare a tutti equivalenti opportunità di apprendimento atti alla formazione di studenti esperti, ovvero pieni di risorse e strategici, rivolti ad obiettivi condivisi.
In una lettura pratica dell’ approccio UDL si può partire proprio dalla fase introduttiva di rappresentazione, dal cosa si apprende, introducendo una corresponsabilità nel processo di apprendimento tra studente e docente. Nella prima fase del percorso di progettazione si utilizza la conoscenza pregressa sul Cosa, utilizzata per identificare, organizzare e stabilire priorità ed essere pronti ad assimilare nuove informazioni che saranno poi trasformate in conoscenza significativa ed utile. In questa fase si forniscono pertanto strumenti digitali non solo utili per la corretta definizione degli obiettivi di apprendimento o per individuare metodi di lavoro, ma soprattutto rivolti a produrre materiali flessibili e adattabili alle necessità di qualsiasi persona.
Un esempio pratico potrebbe essere preso dalla glottodidattica e dallo studio del lessico specifico per la Micro-lingua nelle scuole superiori. Infatti, laddove gli studenti approcciano un topic  in L2, si rende necessario motivarli partendo da inferenze e conoscenze pregresse in modo che possano farle emergere e condividerle attraverso immagini, video con approcci multisensoriali e poco stressanti. Con l’ utilizzo di Padlet ad esempio o di un altro strumento similare, gli studenti possono incontrarsi  in team di lavoro e maturare insieme le competenze digitali e le conoscenze che li traghetteranno nella fase successiva dell’approccio UDL, abbassando notevolmente il filtro affettivo e migliorando gli aspetti socio-emotivi.

Michela Chiappini - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]

Scratch per introdurre l'Informatica a Scuola

Entro il 2022 l’informatica farà il suo ingresso curricolare a Scuola (a partire dall'Infanzia!) e i docenti devono attrezzarsi per poter fare con sicurezza e incisività la propria parte!

Lo strumento principe per introdurre l’informatica nella Scuola è Scratch e che bene si presta ad essere il “Cavallo di Troia” dell’informatica a Scuola,  come spiega nel video Giorgio Delzanno del DIBRIS - Università di Genova.

Durante il Master Universitario di I Livello "EPICT - Coding e Robotica per le Discipline" si impara a usare lo strumento non solo per realizzare attività da svolgere in classe, ma anche per focalizzare sui concetti e il linguaggio dell’informatica insiti nelle attività con Scratch.

[INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

 

Agenda Digitale.eu - Il pensiero computazionale. Sesta Tappa

 

06/07/2019 - Progetti

Il robot NAO Alfio 3 con i bambini dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del Gaslini di Genova


Il robot NAO Alfio 3 con i bambini dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del Gaslini di Genova

Tempo di lettura Tempo di lettura: 1 minuto

Grazie a "Il Cuore di Santa non dimentica MAI” il robo NAO dai piccoli pazienti dell’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del “G. Gaslini” di Genova.

Il robot Alfio 3 dai piccoli pazienti dell’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto IRCCS Pediatrico “G. Gaslini” di Genova.

Un progetto sostenuto dall’associazione “Il Cuore di Santa non dimentica MAI” di Santa Margherita Ligure diretta da Stefania Mai, e accolto con attivo interesse e collaborazione dal Prof. Pasquale Striano, dalla dr.ssa Maria Francesca Aiello, dalla dr.ssa Michela Sole, psicologa, e dallo studente in Medicina Leonardo Magliulo, è in atto presso l’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto IRCCS Pediatrico “G. Gaslini” di Genova con la collaborazione di Scuola di Robotica.

Il progetto prevede l’impiego di un piccolo robot umanoide NAO (nominato Alfio 3), per alcune sessioni di interazione ludica con i piccoli ricoverati. Esiste, infatti, oggi una interessante letteratura sui benefici dell’uso di robot per il sostegno alla didattica dei Bisogni Speciali così come sul loro impiego in Istituti o Reparti Pediatrici per alleviare lo stato di sofferenza e disagio dei pazienti. Ma il progetto avviato alcune settimane fa al Gaslini è senza dubbio unico

- See more at: https://www.scuoladirobotica.it/it/homesdr/1250/Il_robot_NAO_Alfio_3_con...

Abbiamo quasi raggiunto la meta! La sesta delle sette tappe in cui abbiamo suddiviso la proposta EPICT (European Pedagogical ICT Licence) di curricolo digitale per i docente si focalizza sul concetto più nuovo dell’innovazione curricolare della scuola di oggi: il pensiero computazionale.

E' pubblicata sulla prestigiosa rivista agendadigitale.eu.

Leghiamo questa tappa ai contenuti del Master universitario di I livello EPICT ® - Coding e Robotica Educativa nelle Discipline Scolastiche  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019

 

Robot NAO al Gaslini

06/07/2019 - Progetti

Il robot NAO Alfio 3 con i bambini dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del Gaslini di Genova


Il robot NAO Alfio 3 con i bambini dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del Gaslini di Genova

Tempo di lettura Tempo di lettura: 1 minuto

Grazie a "Il Cuore di Santa non dimentica MAI” il robo NAO dai piccoli pazienti dell’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del “G. Gaslini” di Genova.

Il robot Alfio 3 dai piccoli pazienti dell’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto IRCCS Pediatrico “G. Gaslini” di Genova.

Un progetto sostenuto dall’associazione “Il Cuore di Santa non dimentica MAI” di Santa Margherita Ligure diretta da Stefania Mai, e accolto con attivo interesse e collaborazione dal Prof. Pasquale Striano, dalla dr.ssa Maria Francesca Aiello, dalla dr.ssa Michela Sole, psicologa, e dallo studente in Medicina Leonardo Magliulo, è in atto presso l’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto IRCCS Pediatrico “G. Gaslini” di Genova con la collaborazione di Scuola di Robotica.

Il progetto prevede l’impiego di un piccolo robot umanoide NAO (nominato Alfio 3), per alcune sessioni di interazione ludica con i piccoli ricoverati. Esiste, infatti, oggi una interessante letteratura sui benefici dell’uso di robot per il sostegno alla didattica dei Bisogni Speciali così come sul loro impiego in Istituti o Reparti Pediatrici per alleviare lo stato di sofferenza e disagio dei pazienti. Ma il progetto avviato alcune settimane fa al Gaslini è senza dubbio unico

- See more at: https://www.scuoladirobotica.it/it/homesdr/1250/Il_robot_NAO_Alfio_3_con...

Il progetto prevede l'impego di un robot umanoide NAO (nominato Alfio 3), per alcune sessioni di interazione ludica con i piccoli ricoverati. Esiste oggi una interessante letteratura sui benefici dell’uso di robot per il sostegno alla didattica dei Bisogni Speciali così come sul loro impiego in Istituti o Reparti Pediatrici per alleviare lo stato di sofferenza e disagio dei pazienti.

Il progetto avviato alcune settimane fa al Gaslini è senza dubbio molto interessante, se vuoi saperne di più leggi l'articolo cliccando qui!

Fonte: Scuola di Robotica

[Approfondiamo questi temi nel Master universitario di I livello EPICT ® - Coding e Robotica Educativa nelle Discipline Scolastiche  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Ozobot: un robottino per le STEM e non solo!

  Uno sguardo inedito su Ozobot, uno dei dispositivi approfonditi durante il Master Universitario di I LIvello EPICT -Coding e Robotica per le Discipline Scolastiche.

  Video- Intervista a Daniele Grosso - Dipartimento di Fisica (Università di Genova) - appassionato di programmazione e robotica.

 

Dictate per scrivere, tradurre e leggere i testi

Dictate è un componente aggiuntivo gratuito per Microsoft Office che permette la dettatura vocale del testo in Word, Excel e Power Point a partire da Windows 8.1 e Office 2013. Dictate riconosce la punteggiatura e ha una sintesi vocale gradevole. Rappresenta un ausilio per gli studenti con DSA (Disgrafia, Disortografia e Dislessia), per gli studenti con Disabilità motoria e nei casi in cui non sia possibile l’utilizzo delle mani.
Costituisce, inoltre, un valido strumento per gli studenti stranieri grazie alla possibilità della traduzione in 60 lingue.

Tutorial

Download Dictate

Daniela Garau - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiamo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

#DocenteRicercatore

Per i docenti che vogliono presentare la propria esperienza di ricerca a scuola e confrontarsi in un ambiente internazionale, per aggiornarsi e lasciarsi ispirare e riflettere sui temi di tecnologia e innovazione nell’educazione, si segnala una delle conferenze riferimento nel panorama dell’innovazione didattica, a livello internazionale, luogo di incontro di più di 700 esperti provenienti da 80 paesi del mondo:
 

CONFERENZA ICERI 2019 > 12th Annual International Conference of Education, Research and Innovation (ICERI) - “Enlightening Minds through Education" (11-13 novembre 2019, Siviglia, Spagna). Per approfondimenti VAI AL LINK

 

Gli argomenti di discussione sono numerosi suddivisi nelle macro aree:

  • Education: New Trends and Experiences
  • Pedagogical Methods and Innovations
  • Inclusive Learning, Cultural Diversity and Special Education
  • New Challenges in Education and International Cooperation
  • Teacher Training
  • Curriculum Design
  • Accreditation and Quality in Education
  • Research: New Trends and Experiences
  • University-Industry Cooperation
  • Global Issues in Education and Research
  • Technology in Teaching and Learning
  • Emerging Technologies in Education
  • E-content Management and Development

 

SCADENZA PER PRESENTARE GLI ABSTRACT DELLA PROPRIA RICERCA: 11 luglio 2019 VAI AL LINK

 

NOTIFICA DI ACCETTAZIONE/RIFIUTO DEL CONTRIBUTO INVIATO: 2 settembre 2019

 

SCADENZA PER PRESENTARE I PAPER FINALI: 26 settembre 2019 

 

Sarà possibile presentare la propria ricerca alla conferenza con una presentazione orale o con un poster che mostri i risultati e le conclusioni del paper inviato.

 

Giulia Carmeci giulia.carmeci@gmail.com

Robotica e Autismo

Per davvero aiutare un bambino autistico a sviluppare abilità sociali, il robot dev’essere di forma umanoide, dare risposte veloci ma non completamente automatizzate, il robot deve diventare parte di una storia che il bambino autistico vive insieme al suo “amico robot”. E poi, chi dev'essere il partner umano ideale a sostenere la relazione bambino/robot? A questa e ad altre domande ha risposto Valentina Pennazio (Università di Macerata) su Mondo Digitale con un articolo che mette a confronto 35 lavori di letteratura sul tema dell’aiuto che le attività con robot possono dare per lo sviluppo di abilità sociali da parte di bambini autistici. Buona lettura!

[Approfondiamo questi temi:

  • nel Master universitario di I livello EPICT ® - Coding e Robotica Educativa nelle Discipline Scolastiche  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019
  • nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

UDL - metodologia per l'inclusione

Di seguito la prima pillola su Universal Design for Learning  (UDL), visto come paradigma di inclusione e integrazione.

In questa lettura del complesso approccio UDL la distinzione fra docente curricolare e docente di sostegno svaniscono, grazie a un metodo di lavoro suddiviso in tre fasi (rappresentazione, espressione e coinvolgimento) i due docenti s’intendono con uno sguardo e guidano insieme gli studenti ad apprendere: il docente curricolare espone i contenuti disciplinari (rappresentazione) usando le tecnologie in modo adeguato ad incontrare i bisogni di tutti gli studenti; nella seconda fase (espressione) gli studenti approfondiscono e i due docenti supportano tutta la classe a svolgere le proprie attività; nella terza fase (coinvolgimento) gli studenti producono, ognuno con lo strumento più adatto alla situazione specifica e alle sue capacità e inclinazioni. Infine, insieme, i due docenti supportano, guidano, indirizzano favorendo l'acquisizione delle competenze disciplinari e trasversali.

Nella prossima pillola vi racconteremo come iniziare il lavoro della prima fase in una classe tipo.

Michela Chiappini - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Didattica Inclusiva: Scuola In Ospedale e Istruzione Domiciliare

Il 10.06.2019 il MIUR ha pubblicato le LINEE GUIDA di indirizzo nazionali sulla scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, da tempo, mette a disposizione due tipologie di servizi scolastici:

- la scuola in ospedale (SIO);
- l’ istruzione domiciliare (ID).

La scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare rappresentano, infatti, uno specifico ampliamento dell’offerta formativa, che si aggiunge alle opportunità di autonomia e flessibilità riconosciute alle istituzioni scolastiche, per assicurare l’erogazione di servizi alternativi ai giovani in situazione di temporanea malattia. Tali percorsi scolastici propongono modelli personalizzabili e individualizzabili per un curricolo degli apprendimenti inclusivo, e promuovono l'uso delle tecnologie digitali sia per creare le condizioni affinché sia mantenuto un contatto sociale con la scuola di appartenenza - "rompendo" così l’isolamento che spesso può durare anche per lunghi periodi -, sia per favorire e dare continuità al percorso di apprendimento del giovane degente.

[Approfondiamo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Serena Battigelli - Associazione EPICT Italia

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