Syllabus EPICT per gli AD della Toscana

Formazione AD Toscana – Framework DigcomEdu e Syllabi internazionali. Il Syllabus EPICT come specificazione del Framework DigCompEdu nella formazione degli AD della Toscana: AD&Di Animatori Digitali e Didattica.
Una bellissima iniziativa dell’USR Toscana per creare la communty degli Animatori Digitali della regione e supportare l’avvio di reti virtuose per collaborare e mettere a fattore comune le buone pratiche che ciascuno realizza nelle proprie realtà scolastiche.
Fra i relatori Angela Maria Sugliano dell'Associazione EPICT.

Competenze Digitali nella scuola dell'infanzia: un'esperienza di Coding e Robotica educativa

Dopo la presentazione di un progetto di Coding nella Scuola Primaria proponiamo oggi, domenica 1 dicembre, un'esperienza di Coding e Robotica che si sta realizzando presso una scuola dell'infanzia.

Curiosità, stupore, scoperta ed entusiasmo sono gli ingredienti che stanno caratterizzando un'esperienza di Coding e Robotica Educativa organizzata presso una "piccola scuola" situata nell'entroterra genovese: la Scuola dell'Infanzia “Monumento ai Caduti” di Savignone. Un'esperienza che fa  parte di un progetto più ampio di rinnovamento dell'offerta formativa della Scuola e di continuità tra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.

Perchè è importante “fare Coding” con i bambini?
Fare Coding e Robotica educativa  in una scuola dell'infanzia significa aiutare i più piccoli a sviluppare ed esercitare il pensiero computazionale, questo non vuol dire far acquisire competenze di programmazione informatica ma significa aiutarli ad acquisire competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente.

Com'è organizzata questa esperienza di Coding e Robotica educativa?
Serena Battigelli - facilitatrice Epict e membro dell'Associazione EPICT - sta supportando le insegnanti a concretizzare questa esperienza che vede coinvolti bambini dai 3 ai 6 anni: si stanno realizzando attività di Coding unplugged, Thinkering, Creatività digitale e Robotica educativa. In un clima ludico e di collaborazione i bambini stanno seguendo attività che li portano a maturare alcune abilità proprie della scuola dell’infanzia (come la coordinazione oculo-manuale, l’orientamento nello spazio e nel tempo, le abilità percettive, la creatività, il lavoro collaborativo,...), ma anche a sviluppare abilità  del pensiero computazionale avendo così un primo approccio verso l'acquisizione di competenze digitali, vero passaporto per il futuro!  > Vai alla Descrizione del progetto

Moduli EPICT di riferimento: Modulo Pedagogico e Modulo 12 - Sviluppare il pensiero computazionale e la creatività: coding e robotica educativa

[Serena Battigelli - Associazione EPICT Italia)

CONVEGNO ANFIS: chi riesce a partecipare?

L'Associazione EPICT promuove in collaborazione con il DIBRIS Università di Genova metodo di formazione all'uso pedagogico delle tecnologie digitali basato sullo standard di qualità sviluppato ormai 16 anni fa nell'ambito del Progetto Europeo Epict, metodo sempre mantenuto aggiornato grazie al contributo - in Italia - dei membri stessi dell'Associazione stessa.

Siamo a segnalare una importante occasione di riflessione sul concetto di qualità nella formazione degli insegnanti, il Convegno Formazione iniziale degli insegnanti: scorciatoie o qualità? Il Convegno è organizzato da ANFIS (Associazione Nazionale Formatori, Insegnanti e Supervisori), CIDI e DDM-GO, in programma il 4 dicembre 2019, presso la Camera dei deputati, Palazzo dei Gruppi Parlamentari, Via di Campo Marzio 78 - Roma

Il materiale informativo è disponibile sul sito ANFIS, www.anfis.eu. PER ISCRIVERSI: Seguite il LINK

 

Word-cloud, un uso alternativo e creativo

E’ possibile utilizzare una word-cloud come raccoglitore di risorse e link?

La risposta è sì: è possibile utilizzare lo strumento word-cloud in modo alternativo grazie all’applicazione https://wordart.com/. Quest’applicazione genera nuvole di parole importando un file di testo o compilando la lista delle parole da rappresentare, come le principali app per creare word-cloud ma permette inoltre di  incorporare link esterni  alle singole parole della nuvola.
La word-cloud diventa così un raccoglitore di link che rimandano a pagine web, immagini, e altre risorse multimediali, per essere utilizzato dal docente come repository di materiali didattici. Si potrebbe anche proporre agli studenti una consegna che preveda la costruzione di un artefatto digitale, la word-cloud, che raccolga risorse multimediali su un dato argomento, o un piccolo glossario di termini, dove ogni parola della word-cloud rimanda alla sua definizione tramite un collegamento ipertestuale.
Buone Pratiche. Per risparmiare tempo, l’applicazione permette di importare il proprio file di testo o la propria tabella excel già compilata con tutte le parole da inserire nella nuvola, tramite la funzione “Import”; tra le opzioni di personalizzazione è possibile scegliere la frequenza, l’orientamento e la densità delle parole, editare la singola parola (sceglierne il colore, il font, le
dimensioni), aggiungere animazioni. L’immagine creata può essere salvata e scaricata gratuitamente nei formati PNG e JPEG ma attenzione,  in  questo modo  si  vanno   a perdere  i  collegamenti ipertestuali   inseriti.  Per mantenerli è necessario salvare la propria word-cloud online e condividerla con chi desideriamo tramite link

 

Un tutorial: https://www.youtube.com/watch?v=WmgmakFhIKU&feature=youtu.be

 

Moduli Epict di riferimento [Modulo 1] Immagini digitali e rappresentazioni grafiche;  [Modulo 14] Interagire nella classe digitale: Progettare e gestire lezioni interattive e partecipate con LIM, schermi interattivi o proiettori multimediali.

[Giulia Carmeci - Associazione Epict Italia]

APP per la didattica con LearningApps.org

Learningapps.org è una piattaforma gratuita utile per creare esercizi interattivi (ad es. cruciverba, puzzle, memory, gioco dell’impiccato, quiz) da inserire all’interno del proprio  progetto didattico. Gli esercizi possono essere pensati per studenti di ogni ordine e grado, e vengono organizzati in moduli operativi (App), condivisibili e modificabili online, e fruibili su mobile.

Con LearningApps è possibile utilizzare un approccio ludico ed efficace in scenari di apprendimento innovativi, applicando metodologie didattiche come il blended learning (apprendimento misto) e la flipped classroom (didattica capovolta).

Gloria Cogliati, insegnante e facilitatrice EPICT, ci presenta un suo progetto didattico in cui ha usato LearningApps > VAI ALLA BUONA PRATICA

Costruire un memory con LearningApps è semplice e veloce! Scopri come > VAI AL TUTORIAL  di Luca Raina

Moduli Epict di riferimento  [Modulo 14] Insegnare e interagire nella classe digitale

[Gloria Cogliati- Associazione Epict Italia]

Word-cloud come strumento interattivo in classe

Come utilizzare lo strumento word-cloud in classe in modo interattivo per coinvolgere gli studenti durante una lezione?
Possiamo utilizzare la word-cloud come una modalità per visualizzare i risultati di un breve test: le dimensioni delle parole che si visualizzeranno sullo schermo in classe saranno proporzionali alla frequenza delle diverse risposte.
Un’applicazione che ci permette di fare questo è https://www.mentimeter.com/ con cui è possibile creare presentazioni interattive, inserendo nelle slide quiz o sondaggi. La funzione Word Cloud è una modalità fornita dall’app per visualizzare graficamente e in tempo reale le risposte fornite dal pubblico.
In classe, alla LIM, il docente può presentare la lezione e sottoporre un breve sondaggio agli studenti. Gli studenti, usando il proprio dispositivo, forniscono il feedback alla domanda posta dal docente, e vedranno le loro risposte tradotte in modo immediato in una nuvola di parole. Maggiore sarà la dimensione della parola nella nuvola, maggiore sarà il numero di studenti che ha “votato” quella parola come risposta. Questo permette al docente di osservare in modo rapido l’orientamento della classe.
Buone Pratiche. Se si lasciano liberi gli studenti, potrebbero esserci parole simili ma non uguali (plurali/singolari, sinonimi..) e quindi la nuvola di parole risulterà falsata. Come rimediare? O si fornisce agli studenti una serie di parole fra cui scegliere, oppure si editerà la nuvola uniformando le parole. L’applicazione permette inoltre di inserire filtri di risposta e limitare il numero di volte per rispondere.
 
 
Moduli Epict di riferimento: [Modulo 1] Immagini digitali e rappresentazioni grafiche;  [Modulo 14] Interagire nella classe digitale: Progettare e gestire lezioni interattive e partecipate con LIM, schermi interattivi o proiettori multimediali.
 
[Giulia Carmeci - Associazione Epict Italia]

 

Usare Word Clouds in classe

Usare le nuvole di parole (word-clouds) in classe? Perché no! Sono uno strumento che permette di visualizzare sinteticamente e in modo molto scenografico una elaborazione statistica di frequenze di parole: la parole più grandi rappresentano quelle più frequenti all’interno di un determinato testo.
Infatti possiamo dire che le nuvole di parole o word cloud sono rappresentazioni visuali di testo, dove le dimensioni delle parole sono proporzionali alla frequenza con cui appaiono.
Con le applicazioni digitali a disposizione è possibile dare sfogo alla creatività decidendo la forma e lo sfondo della rappresentazione, il font, il colore e l’orientamento delle parole, al fine di rendere l’immagine più accattivante.

Un'applicazione? https://www.wordclouds.com/

 

Giulia Carmeci, dottoranda del corso di dottorato in Digital Humanities dell'Università di Genova, propone una buona buona pratica > VAI ALLA BUONA PRATICA

 

[Giulia Carmeci - Associazione Epict Italia]

Al via il Master Universitario di I Livello EPICT - Coding & Robotica

8-9 novembre 2019 - Inizia la nuova edizione del Master Universitario di I livello costruito sulla base del syllabus della Certificazione EPICT e centrato sulla didattica innovativa basata su Coding e Robotica.

Obiettivo: allenare i docenti a progettare attività di coding e robotica in scenari di apprendimento che vedano l'uso dell'intera gamma delle tecnologie digitali per la didattica.

Il Corso di Perfezionamento è erogato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Genova e organizzato in collaborazione con i dipartimenti DIBRIS e DIFI dell'Unviersità di Genova, con le Associazioni Scuola di Robotica e EPICT Italia.

Conoscenze e abilità specifiche nell'uso di applicativi per la programmazione, nell'uso di apparati robotici; approfondimenti tematici nell'ottica delle discipline; tanto "buon senso didattico e pedagogico" per inserire coding e robotica nella quotidiana pratica didattica.

Buon lavoro ai 18 docenti che iniziano il cammino insieme, già divisi in gruppi, già pronti a costruire un pezzo nuovo della loro identità professionale!

Document Camera nell'insegnamento del disegno tecnico: una buona pratica

La Document Camera è un strumento che consente di rendere digitale un oggetto fisico. Tramite il collegamento al computer porta sullo schermo l'immagine di ciò che viene posizionato sotto la sua telecamera.
Utilizzando diverse opzioni è possibile intervenire sull'immagine che verrà proiettata, si può modificare il contrasto, la luminosità, lo zoom e grazie ad un collegamento con un computer e con una Lavagna Interattiva Multimediale è possibile fare annotazioni direttamente sull'immagine.

Federica Brigandì, Insegnante di Tecnologia presso I.C. S.F. Da Paola di Genova, propone un uso della Document Camera nell'insegnamento di Disegno Tecnico nella Scuola Secondaria di Primo grado >  VAI ALLA BUONA PRATICA

[Federica Brigandì - Associazione EPICT Italia]

BES, Videoscrittura e Intelligenze di Gardner: un'esperienza

La complessità della società di oggi si riflette anche nella composizione delle classi che vivono Bisogni Speciali sempre più variegati e sovrapposti. In questo contesto  la personalizzazione delle proposte all'interno degli scenari didattici sta diventando un'esigenza sempre più forte per l'insegnante che desidera raggiungere "tutti" i suoi studenti. Una proposta efficace e stimolante che può supportare il docente in questo compito è la teoria delle intellingenze multiple di Howard Gardner. Questo approccio permette di
vedere nelle differenze la forza dei propri studenti e nella personalizzazione del compito la via per stimolare, e sfruttare, le risorse di ciascuno. La teoria delle intelligenze multiple integrate alle tecnologie per la didattica si rivelano un'occasione imperdibile per l'insegnante "tecnocostruttivista" che disegna scenari didattici nell'ottica dell'inclusione e della valorizzazione.

Una semplice, ma efficace, unità didattica basata su un foglio di videoscrittura permette di lavorare sulle intelligenze di Gardner. Eccone un esempio reale erogato in una classe quinta descritto sinteticamente.
L'obiettivo didattico da perseguire era il potenziamento sulle parti del discorso. Gli studenti, dopo esser stati eruditi sul progetto, hanno eseguito un test per rilevare la tipologia di intelligenza e quindi suddivisi in gruppi per caratteristica comune. Ad ogni gruppo è stata assegnata una consegna diversa in base alla tipologia di intelligenza rilevata. Un gruppo aveva il compito di scrivere una filastrocca, puntando sull';intelligenza musicale e intrapersonale, un gruppo di scrivere una storia sulle parti del discorso, mettendole in relazione e trovando gerarchie e connsessioni, sfruttando l'intelligenza interpersonale e logica, e un terzo gruppo di creare schemi e mappe, sfruttando l'intelligenza analitica e verbale. Ogni gruppo ha lavorato sul programma di videoscrittura producendo dei documenti che a fine lavori sono stati condivisi alla classe attraverso una presentazione orale. Infine l'insegnante ha unito gli artefatti creati dai gruppi in unico file PDF condividendolo attraverso cloud e permettendo così a tutti di avere il lavoro: storie, filastrocche e schemi sono venuti utili anche per il ripasso estivo!

In questo scenario di apprendimento è stato scelto di utilizzare il programma di videoscrittura perché soddisfava il prerequisito di padronanza tecnologica intermedia con utilizzo autonomo.

Questo approccio ha permesso di co-costruire le conoscenze e di includere ogni studente attraverso le sue specifiche risorse valorizzandone i punti di forza, inoltre ha permesso di attivare percorsi metacognitivi, risorsa inestimabile per gli alunni con Bisogni Speciali.

[Stefania Isolabella - Associazione EPICT Italia]

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