Inizia un nuovo anno scolastico e molti ci stanno chiedendo supporto per affrontare la Didattica Digitale Integrata o per una formazione in qualità sull'uso pedagogico delle Tecnologie Digitali. Di seguito gli "strumenti" che mettiamo a disposizione.

        

[In collaborazione con il Nodo Italiano EPICT Italia]

Info: segreteria@assoepict.it

 

 

Realtà immersiva: Assemblr EDU

La realtà immersiva (aumentata e virtuale, spesso associate nella “mixed reality”). Utilizzata in classe potenzia i contenuti didattici, contribuendo alla comprensione di fatti e fenomeni: essa è ancora più potente quando permette anche ai ragazzi la creazione di artefatti interattivi (anche tridimensionali) che possano essere utilizzati come o come attivatori per successive attività (come lo storytelling). I ragazzi divengono quindi non solo fruitori ma veri creatori digitali: sono esperienze che attivano numerose competenze e adatte a tutte le fasce di età. Esistono varie app, ne vediamo una adatta a tutti i gradi di scuola e semplice da utilizzare per realizzare attività didattiche inquadrabili nel Modulo EPICT 6, dedicato appunto alla realtà immersiva.

Assemblr EDU, l’app per la scuola (derivata dalla più generica Assemblr) gratuita nella sua forma base e che consente, per chi lo desidera, un piano di abbonamento per attivare spazi aggiuntivi di archiviazione e contenuti integrativi. Si può scaricare dal Playstore e dall’AppStore: oltre all’app, se si desidera è presente un software da installare (Assemblr Studio) che consente di realizzare più scene da comporre (tipo Power Point) e anche l’importazione di contenuti 3D realizzati con altri software (come Paint 3D o similari): questa funzionalità è davvero interessante, soprattutto per gli studenti più grandi. Immaginate la possibilità di far creare modelli 3D anche complessi (sulle STEM ma anche riproduzione di edifici storici o altro) e renderli poi fruibili in modo aumentato e resi interattivi!

AssemblrEDU consente la creazione di una Classe, in modo da condividere facilmente i contenuti creati da noi o quelli disponibili nella sezione “Topics”, animazioni complete suddivise per area disciplinare. Per la creazione dei contenuti, è possibile utilizzare l’editor semplificato (adatto anche a bambini più piccoli) o quello completo, che consente di avere molte più funzionalità e creare artefatti più complessi. Il “piano di lavoro” è delimitato da un marcatore: al termine della creazione, infatti, verrà creato un QRCode (da leggere dall’app stessa) e questo consentirà di inserire il contenuto aumentato all'interno di altri documenti. Si potrebbero far creare agli studenti in questo modo veri libri aumentati! Esempio di marcatore inserito in OneNote.

[federica tamburini - dal Network "Realtà Aumetata e  Virtuale". Per i soci dell'Associazione l'articolo continua con gli approfondimenti e il confronto in myEPICT]

Partito l'aggiornamento dei Facilitatori

E' partito giovedì 16 luglio il corso annuale di aggiornamento per i Facilitatori EPICT. Quarantasette docenti esperti da ogni regione italiana sotto la guida di Giuliana Lo GIudice e Federica Tamburini, iniziano il loro percorso annuale di riflessione e approfondimeto, di confronto e studio per essere pronti ed efficaci nella formazione dei colleghi. 

A settembre si aprirà il corso per i nuovi Facilitatori che arricchiranno l'elenco dei docenti competenti nella "formazione formatori", capacità sempre più necessaria con il bisogno creato dalla DaD e in generale dal risvegliato interesse della Scuola verso l'innovazione digitale.

Buon lavoro a tutti!

 

 

Modelli matematici per sviluppare consapevolezza

Covid 19.  Purtroppo il tema è scottante, e per questo attualissimo e in piena discussione. La scuola come sempre può aiutare gli studenti ad affrontare e interpretare questioni di attualità; la Matematica può darci una chiave di lettura del fenomeno, e le tecnologie possono fornisci strumenti per rappresentare dati che possono essere confrontati con i modelli.

Durante il periodo di lockdown molti studenti hanno avuto delle ripercussioni psicologiche manifestando ansia, paura, inadeguatezza, senso di solitudine. Il docente di discipline scientifiche usando il semplice foglio di calcolo può offrire le potenti armi della scienza per inquadrare il vissuto di tutti noi in modo razionale; in particolare la Matematica crea dei “modelli” che forniscono dei possibili scenari futuri, in questo caso consolanti.

Il modello SIR 

Il modello matematico semplice ma affidabile per la diffusione della pandemia si chiama SIR, dove S sta per suscettibili, cioè coloro che possono ammalarsi, I per infetti, R per risolti (guariti e immuni, oppure deceduti).

A seconda del grado di scuola, i ragazzi possono capire più o meno nel dettaglio gli aspetti tecnici: alle medie ci si può limitare ad operazioni alla loro portata, mentre in un liceo si possono esplicitamente usare funzioni esponenziali o derivate.

Dopo aver trovato in rete i dati e i grafici pubblici sul modello SIR, si potrà procedere a ricercare dati omogenei di una “popolazione” a loro scelta (in una regione, in uno stato, …), aprire un foglio elettronico (Gfogli, Excel, Calc…), registrare i dati (una colonna con il tempo in giorni, da 1 a n, e una colonna adiacente con i dati reali), rappresentare i dati con un grafico a dispersione (x-y) e confrontare cin i grafici teorici. I docenti guideranno a leggere e interpretare i dati e sviluppare senso di responsabilità

https://aulascienze.scuola.zanichelli.it/2020/02/28/la-matematica-di-une...

[giuliana lo giudice - dal Network "Discipline scientifiche e tecnologie". Per i soci dell'Associazione gli approfondimenti e il confronto è in corso in myEPICT]

Cittadinanza digitale come Identità

Uno strumento a disposizione di tutti può condurci a focalizzare sul tema della nostra identità (e proporre una interessante attività agli studenti delle classi superiori): il curriculum online Europass non è solo una applicazione che consente di realizzare una presentazione di noi stessi secondo le regole del nostro ruolo di cittadino europeo, ma contiene elementi che ci costringono a riflettere sulla nostra identità digitale.

Informazioni personali: la nostra presenza sui social, nel web!

Due sono gli elementi più rilevanti e che mettono in risalto il fatto che ormai elementi della nostra vita "digitale" non sono solo un fatto  "privato" ma un formale elemento di identità. Infatti nella prima sezione troviamo nella prima sezione "Personal Information" i campi dove dichiarare i nostri profili social (Social Media e Instant Messaging) e la nostra presenza sul web con nostre pagine personali. 

Competenze digitali: categorizzate, appoggiate dalle app che sappiamo usare. 

C'è poi una sezione ad hoc per dichiarare le nostre abilità digitali: possiamo raggruppare le competenze dando un nome ad esse e poi trascinando le etichette di varie applicazioni a supporto della competenza dichiarata. Avendo sotto mano uno dei framework internazionali (DigComp 2.1 se vogliamo focalizzare sulle competenze da "cittadino semplice", DigCompEdu se vogliamo mostrare le nostre competenze da insegnante) possiamo creare etichette secondo le macro-aree di competenza di quei framework e poi trascinare sotto i relativi applicativi.

 

Progettare una attività didattica di questi tipo potrebbe essere unapiacevole attività da fare insieme per rompere il ghiaccio a inizio anno scolastico...

[angela maria sugliano & sandra troia  - dal Network "Competenze Digitali e Cittadiananza". Per i soci dell'Associazione gli approfondimenti e il confronto continuano  in myEPICT]

Competenze digitali & DaD

L''Associazione EPICT Italia collabora con due progetti sul tema delle Competenze Digitali a Scuola: il Progetto "Scuola Digitale Liguria"  e il progetto "Curricolo verticale digitale" dell'USR Umbria. Siamo focalizzati sulle competenze digitali del docente e - di conseguenza - su quelle che il docente forma negli studenti. E una domanda sta sorgendo molto evidente: al tempo della DaD, quali competenze digitali sono state maggiormente esercitate dagli studenti?

Facciamo un breve sondaggio: segui il link! https://www.menti.com/2aeiqoicwr

Vlog come compito delle vacanze

[enlightenedProposta Associazione EPICT per la settimana del 15 giugno 2020]

Con gli studenti ormai abituati ai compiti a distanza e i docenti pronti a lanciare sfide digitali, ecco una proposta di “compito delle vacanze” digitale.  Guidiamo gli studenti a realizzare un video reportage, stile vlog: una forma di diaristica fatta di immagini e video ma con uno stile narrativo. Con quali app? Gli studenti dovranno fotografare i fenomeni che osservano e creare un contenuto che diventerà l’audio da montare insieme alle fotografie scattate. Come fare? Dal Modulo 13 del Syllabus EPICT abbiamo estrapolato queste due applicazioni:  per il sistema Apple proponiamo  Videolicious (Tutorial: https://www.youtube.com/watch?v=D3f_QfrJSzw ), per Android proponiamo  VivaVideo (TutorialeVivaVideo https://www.youtube.com/watch?v=3g7FZX4kzGM )Quali prodotti richiedere agli studenti?   Ecco di seguito alcune indicazioni. 

Reportage di inchiesta. Il docente potrebbe individuare un tema relativo alla sua disciplina e chiedere agli studenti di “osservare il mondo” per rintracciare: la presenza esplicita di quel tema oppure un fenomeno, in qualche modo, correlato a quel tema. (continua a leggere in myEPICT con le proposte operative)

Tempo di formalità... compilare un pdf

   [enlightenedproposta Associazione EPICT per la settimana del 8 giugno 2020]

  #DaD. E' tempo di formalità per la DaD e in ogni momento dell'anno ci può essere la necessità di inserire dati su un file che ci viene fornito in formato pdf.   Abbiamo a disposizione degli strumenti free che ci consentono di agire sui pdf ad esempio... Segui il video!

Pagine

Abbonamento a Feed prima pagina

Accesso ai Soci