Canva: un’applicazione per creare poster e infografiche interattivi

Canva. L'applicazione online Canva, intuitiva e semplice da usare, è un ottimo strumento per creare poster o infografiche a scuola, per sviluppare capacità di sintesi e creatività, con le    svariate possibilità di personalizzazione, ed è usato anche in ambito accademico per presentare la propria ricerca in modo grafico, sintetico ed efficace.

La versione free dà la possibilità di creare qualsiasi tipo di progetto e dà accesso a numerosissimi modelli e layout diversi, font, immagini (è possibile anche caricare immagini dal proprio PC) ed elementi grafici come icone, linee e forme. Una volta creato il progetto grafico, è possibile salvarlo tra i propri progetti e condividerlo, oppure scaricarlo sul proprio PC nei formati PDF, PNG, JPEG o Video MP4 (nel caso di un modello animato).

L’applicazione permette inoltre di inserire su testo, su immagini ed elementi grafici, link esterni che rimandano a siti web o risorse multimediali, rendendo il poster o l’infografica interattivi. In questo caso è consigliabile scaricare il file in PDF per mantenere i link attivi anche nel file salvato.

Per utilizzare l’applicazione è necessario iscriversi o avere un account Google.

Link a tutorial

Moduli EPICT di riferimento: Modulo 1 – Le immagini raccontano più storie.

Giulia Carmeci giulia.carmeci@gmail.com                                                                                                                                  

 

Araword

Quale temi si affronteranno nel Corso di Perferzionamento EPICT  - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali?

Un argomento che non mancherà è la Comunicazione Aumentativa e Alternativa che facilita e migliora la comunicazione di tutte le persone in difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura.

Un'applicazione gratuita e personalizzabile?

AraWord, versione italiana di ARASAAC1, è un normale programma di videoscrittura, non è un prodotto “speciale”, può essere usato da tutti i ragazzi, con e senza Bisogni Comunicativi Complessi. Consente la
scrittura, in automatico, di testo e pittogrammi (simboli) facilitando l’elaborazione di materiali e l’adattamento di testi per le persone che presentano difficoltà nell’ambito della comunicazione funzionale.

La descrizione di Araword si trova nella pagina Academy

Daniela Garau - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]
Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

 

Supporto dei BES: le Tecnologie a portata di tutti!

Speach to Text a portata di tutti: un supporto prezioso per DSA e stranieri, ma anche per imparare un nuovo modo di "scrivere"!

 
Alcuni strumenti?
Da Google Docs con la Digitazione vocale a Microsoft Word con Dictate.ms
 
Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i   Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019 -

Lego Ev3: il loro ruolo nello Storytellig

  Lo sappiamo, il coding e la robotica possono essere protagonisti in percorsi interdisciplinari anche per le materie umanistiche.

 Ma un robot può fare solo la parte dell’attore nello storytelling?

 Lo scopriamo con Luca Gilardi, Scuola di Robotica, Associazione che collabora nella docenza del Master Universitario di I livello EPICT – Coding e Robotica per le  Discipline Scolastiche.
 
 Approfondiremo questi temi nel  Master universitario di I livello EPICT ® - Coding e Robotica Educativa nelle Discipline  - INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019

Voucher per iscrizioni a Corsi Universitari

Regione Liguria stanzia 2,3 milioni di euro del Fondo sociale europeo per laureati residenti in Liguria che non abbiano superato i 35 anni e che intendano iscriversi a un master di primo o secondo livello (importo unitario di 7.800 Euro) o a un corso di alta Formazione della durata minima di 200 ore (importo unitario di 3.900 Euro).

Il bando scade il 31 dicembre e prevede la presentazione di istanze in successive finestre temporali mensili.

Il nostro suggerimento è di approfittarne per iscriversi ai Corsi di Alta Formazione sull'uso Pedagogico delle Tecnologie Digitali dell'Università di Genova:

  • Corso perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali -  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019
  • Master universitario di I livello EPICT ® - Coding e Robotica Educativa nelle Discipline  - INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019

BANDO VOUCHER DELLA REGIONE LIGURIA

 

Tecnologie e BES: il ruolo del coordinatore BES

 Come aiutare i propri colleghi ad usare le tecnologie con studenti BES?

 
 Ce lo spiega Rossella Emanuelli, Coordinatrice BES dell'Istituto Don Milani di Rovereto
 
 [Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i   Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]
Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Video e BES

Uno dei mezzi più diffusi e utilizzati dai ragazzi è il video. Video realizzati, condivisi, visti e rivisti: oggi molte conoscenze passano di qui. Ma come può un insegnante sfruttare il video al meglio? Come può divenire mezzo per la diffusione di contenuti scolastici? La risposta non è univoca. Qui si vuole portare l'attenzione ai video per l'inclusione: uno studente BES trova vantaggio dalla visione dei video perché sfrutta non solo il canale uditivo, ma anche quello visivo, ma spesso non riesce a mantenere l'attenzione, a  estrapolare le informazioni importanti e appuntarle. Una metodologia utile per sostenere l'attenzione e permettere la riflessione sui contenuti è interrompere il video ed inserire domande, proporre inferenze, individuare parole chiave per innescare un processo metacognitivo di interconnessione fra contenuto e conoscenze pregresse. Esistono varie applicazioni per poter agire sui video, una di semplice utilizzo è EdPuzzle, ma molto utilizzata è anche Educanon.
 
Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia
 
[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]
Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Robotica a Scuola: da docente a coach

  Come entrano e come escono gli studenti da una esperienza di robotica educativa? Un prima e un dopo capace di trasformare non solo gli studenti, ma anche i docenti che imparano un nuovo modo di stare in classe e rapportarsi con i ragazzi.

 Obiettivo: diventare un coach!

 Ce lo spiega Jamyla Baimukhambetova  - Ilab Genova, Associazione che collabora nella docenza del Master Universitario di I livello EPICT . Coding e Robotica per le Discipline Scolastiche [INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]

Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Open source e Comunicazione Aumentativa Alternativa

 Il “tema” della comunicazione è presente nella quotidianità della vita di una classe (considerata la presenza di alunni stranieri neoarrivati oppure bambini con difficoltà nella comunicazione). Nei casi di bambini con Autismo più grave spesso è assente il linguaggio verbale e l’obiettivo principale è quello di raggiungere una comunicazione funzionale ad esprimere i bisogni primari ed - in genere - i loro desideri. In questo caso la Comunicazione Aumentativa Alternativa – CAA facilita e aumenta la comunicazione in persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, soprattutto, il linguaggio orale e la scrittura.  Il termine “Alternativa” include tutto ciò che è alternativo alla parola ossia codici sostitutivi del sistema alfabetico (figure, disegni, simboli ecc.). I simboli possono fornire un "appoggio visuale" al parlato facilitando quanto sopra descritto. Può - inoltre - essere uno strumento utile anche nei percorsi di scolarizzazione di bambini migranti soprattutto nelle prime fasi di inserimento scolastico al fine di favorire l’acquisizione della lingua del paese ospitante e della letto-scrittura.
Come ci ricorda la Carta dei diritti della Comunicazione, ogni individuo, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto di definire e migliorare le proprie condizioni di vita esprimendo le proprie esigenze.
 
I software open source dedicati alla Comunicazione Aumentativa Alternativa sono: Araword; SimCAA; Sc@ut; LeggiXME; DSpeech; ABCD SW Autistic Behavior Computer  (La descrizione di ciascun software si trova nella pagina Academy)
 
Daniela Garau - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia
 
[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]
Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]

Agenda Digitale.eu - Set di competenze metodologiche. Settima Tappa

06/07/2019 - Progetti

Il robot NAO Alfio 3 con i bambini dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del Gaslini di Genova


Il robot NAO Alfio 3 con i bambini dell’Unità Operativa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del Gaslini di Genova

Tempo di lettura Tempo di lettura: 1 minuto

Grazie a "Il Cuore di Santa non dimentica MAI” il robo NAO dai piccoli pazienti dell’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari del “G. Gaslini” di Genova.

Il robot Alfio 3 dai piccoli pazienti dell’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto IRCCS Pediatrico “G. Gaslini” di Genova.

Un progetto sostenuto dall’associazione “Il Cuore di Santa non dimentica MAI” di Santa Margherita Ligure diretta da Stefania Mai, e accolto con attivo interesse e collaborazione dal Prof. Pasquale Striano, dalla dr.ssa Maria Francesca Aiello, dalla dr.ssa Michela Sole, psicologa, e dallo studente in Medicina Leonardo Magliulo, è in atto presso l’Unità operativa complessa di Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari dell’Istituto IRCCS Pediatrico “G. Gaslini” di Genova con la collaborazione di Scuola di Robotica.

Il progetto prevede l’impiego di un piccolo robot umanoide NAO (nominato Alfio 3), per alcune sessioni di interazione ludica con i piccoli ricoverati. Esiste, infatti, oggi una interessante letteratura sui benefici dell’uso di robot per il sostegno alla didattica dei Bisogni Speciali così come sul loro impiego in Istituti o Reparti Pediatrici per alleviare lo stato di sofferenza e disagio dei pazienti. Ma il progetto avviato alcune settimane fa al Gaslini è senza dubbio unico

- See more at: https://www.scuoladirobotica.it/it/homesdr/1250/Il_robot_NAO_Alfio_3_con...

Settima e ultima tappa: competenze metodologiche. Abbiamo raggiunto la meta, ecco la settima tappa! L’ultima delle 7  tappe in cui è stato suddiviso il percorso ideale per descrivere le competenze di uso pedagogico delle tecnologie digitali, si riferisce al set di competenze metodologiche utili al docente per realizzare qualsiasi scenario di apprendimento innovativo a scuola: competenze su cui si focalizza in ultimo, ma che ultime non sono.

Leggi l'ultima tappa sulla  prestigiosa rivista agendadigitale.eu

Per rileggere tutte le sette tappe clicca qui!

Pagine

Abbonamento a Feed prima pagina