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Lesson plan Modulo A,16,14 [Custom Tablet/LIM Gen2016]

TITOLO- L’ Energia Solare
 

L’attività è destinata alla Scuola Secondaria di Primo Grado, in particolare ad una classe III. L’argomento, l’energia solare quale esempio di energia  rinnovabile, con i suoi vantaggi e svantaggi, rientra nell’ambito del curricolo verticale dell’area scientifico-tecnologica con un legame profondo anche con l’ambito di Italiano, Storia_e Geografia. L’attività verrà svolta proponendo agli alunni un percorso di ricerca  sul WEB pianificato in fasi successive ed illustrato con la LIM, in maniera sincrona allo stato di avanzamento della classe, in modo da  consentire agli stessi di acquisire abilità ad orientarsi nella quantità di informazioni e di valutarne criticamente l’attendibilità. Al termine sarà realizzato  quale prodotto finito una presentazione su padlet, quale sintesi ed elaborazione del processo di ricerca, con citazione delle fonti web utilizzate. L’argomento  contribuisce a  diffondere la consapevolezza alcuni grandi problemi dell’attuale condizione umana: la crisi energetica,  la distribuzione ineguale delle risorse e il degrado ambientale. Questi i traguardi per le competenze:

-La competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati .L’alunno diventa  consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili

-La competenza in campo tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani. L’alunno conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte

-allo stesso modo le energie rinnovabili sono temi di forte rilevanza geografica, in cui è essenziale il raccordo con le discipline scientifiche e tecniche. Il punto di convergenza sfocia nell’educazione al territorio, intesa come esercizio della cittadinanza attiva, e nell’educazione all’ambiente e allo sviluppo. L’alunno osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani, nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche

- Trasversalmente a tutte le discipline, l’attività permette di acquisire un aspetto della competenza CHIAVE Europea: Competenze digitali. Conoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione. La competenza digitale consiste nel saper usare con dimestichezza e in modo critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) e richiede quindi abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

Autore (i): 
Gruppo DGTeacher
Emilio Gatti
Alessandra Passini
Emanuela Fausti
Mira Carello
Cinzia Bollini

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM
tablet
pc
Padlet
Symbaloo
Polleverywhere

Lesson plan Modulo A [Custom Tablet/LIM Gen2016]

TITOLO - Ricerca nel web  sul concetto di infinito
 

L’ Istituto, un liceo scientifico, porta avanti, nel suo complesso, una didattica di tipo tradizionale; l’uso delle tecnologie è funzionale agli argomenti trattati senza variarne l’approccio didattico di tipo sostanzialmente trasmissivo-cognitivista.

La scuola possiede un laboratorio d’informatica e una quarantina di tablet . L’ aula è attrezzata con un PC portatile in cui è caricato il registro elettronico, un PC fisso collegato con LIM.

Date le peculiarità della classe IVA ( vedi target) il consiglio di classe decide di variare l’approccio metodologico utilizzando a tal fine il digitale.

Gli studenti utilizzeranno il web nel loro percorso di apprendimento, sia in classe sia a casa. I genitori, già negli anni precedenti, sono stati sensibilizzati e fatti partecipativi dell’uso di Internet a casa  dando, per iscritto, il loro consenso. Parecchi di loro hanno partecipato al corso tenuto dalla scuola per l’uso del registro-elettronico.

Le indicazioni nazionali sul curricolo del liceo scientifico prevedono esplicitamente non solo la necessità di acquisire una visione storico-critica dei rapporti tra il pensiero matematico e quello filosofico e tecnologico, ma anche, nel secondo biennio, “la formalizzazione dei numeri reali anche come introduzione alla problematica dell’infinito matematico (e alle sue connessioni con il pensiero filosofico)”.

Per quanto riguarda il lavoro matematico prima viene svolto per primo quello che  si prefigge di chiarire il significato di “ cos’è l’infinito”( gruppo 1) ; partendo quindi da una visione più critica e meno contraddittoria di tale concetto si presentano due argomenti, il paradosso di Achille e la tartaruga e la rettificazione della circonferenza, che verranno  trattati con l’adeguato formalismo e le adeguate conoscenze calcolative che  richiedono.

A conclusione dell’attività si richiede agli studenti di esporre, in forma multimediale, le proprie conclusioni a seguito di una ricerca negli ambiti matematico, filosofico, geografico-astronomico, letterario.

Autore (i): 
Gruppo TIC2m.0
Diletta Maffei
Daniela Latino
Maria Chiara Giacomucci
Maria Luisa Marinoni
Argomento (parole chiave): 
ricerca in rete

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM
tablet
pc
smartphone
Symbaloo
SimpleMind
Popplet
MinDomo
Diigo
Evernote

Lesson plan Modulo C [Custom Tablet/LIM Gen2016]

TITOLO - SCAMBIAMOCI I CASTELLI DI CARTA
 

Il progetto intende sia far approfondire agli studenti la tematica del riciclo della carta nel nostro Paese sia far sperimentare direttamente la collaborazione a distanza per scambiare informazioni su un argomento specifico, partecipando a reti collaborative in ambienti virtuali. In particolare, la comunicazione tramite Internet consentirà agli studenti, con la guida ed il supporto costanti da parte dell’insegnante, di riflettere sui vantaggi e sulle criticità dell’utilizzo delle più recenti possibilità comunicative (e-mail, blog, chat, videoconferenza, …), di scambiare messaggi con selezionati contatti nel proprio territorio e con coetanei che abitano in altre città e di realizzare e gestire un blog in cui discutere e pubblicare i propri elaborati.

All’inizio dell’anno, in sede di Consiglio di Classe, gli insegnanti illustrano ai genitori il progetto, il suo scopo e le modalità di svolgimento. Essi precisano quali ed in che modo verranno impiegati gli strumenti di ricerca, di comunicazione e collaborazione in rete (motori di ricerca, e-mail, blog, videoconferenze, social network, ecc.), sottolineando come risulti fondamentale, per gli alunni, utilizzare la tecnologia in modo consapevole e responsabile, conoscere le basi di una buona comunicazione verbale veicolata da un pc o da un qualunque dispositivo mobile; nonché come l’acquisizione di competenze digitali faciliterà loro l’ingresso in una realtà più complessa qual è la scuola secondaria di primo grado.

In tale circostanza i genitori rilasciano il consenso a far assegnare a ogni alunno una password scolastica[1] che rimarrà in funzione per l’intera durata del progetto, unitamente al permesso che i loro figli usino, anche fuori dalla scuola, il device mobile in dotazione alla scuola o quello personale per catturare immagini ed effettuare interviste inerenti al progetto. Gli insegnanti ottengono, inoltre, l’autorizzazione per condividere sul web il materiale prodotto nel corso delle diverse fasi del progetto e per organizzare un video-incontro in classe.

Al termine dell’incontro, i docenti formalizzano la mailing-list che include in CCN, così da mantenere la privacy, le mail delle famiglie coinvolte nel progetto alle quali la scuola possa inviare la scheda dettagliata del progetto ed ogni ulteriore comunicazione.

Anche tra i banchi di scuola (setting della classe – v. allegato), in un incontro preliminare con i propri alunni, gli insegnati spiegano il tema e le fasi del progetto, da realizzare in collaborazione con altre scuole.



[1] Il tecnico di laboratorio provvederà a generare le password e gli alunni potranno usare la piattaforma della scuola (sito ufficiale della scuola, registro elettronico, …) per inviare messaggi.

 

Autore (i): 
Gruppo TIC2m.0
Maria Chiara Giacomucci
Daniela Latino
Diletta Maffei
Maria Luisa Marinoni

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
LIM
smartphone
fotocamera digitale
videocamera digitale
iPhone

Lesson plan Modulo 3 [Custom-Iprase 2016/17]

TITOLO - Esame multimediale

L’attività è destinata ad una  classe terza della Scuola Secondaria di di Primo Grado e si colloca come momento finale del curricolo verticale, con particolare riguardo al conseguimento delle competenze digitali.

Questi i traguardi per le competenze:

-La competenza nella madrelingua: la comunicazione nella madrelingua è la capacità di manifestare e decodificare concetti, idee, sentimenti, avvenimenti sia in forma scritta che orale e di interagire in modo adeguato e creativamente sul piano linguistico in ambito culturale e sociale.

-La competenza in campo tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani.

- Trasversalmente a tutte le discipline, l’attività permette di acquisire un aspetto della competenza CHIAVE Europea “Competenze digitali”: Conoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione. La competenza digitale consiste nel saper usare con dimestichezza e in modo critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) e richiede quindi abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

 
Autore (i): 
Gruppo DGTeacher
Cinzia Bollini
Mira Francesca Carello
Emanuela Fausti
Emilio Gatti
Alessandra Passini

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM
tablet
internet
MS Office

Lesson plan Modulo C [Custom-Iprase 2016/17]

Autore (i): 
Gruppo 1 - L&T Teachers

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Competenze digitali:

Lesson plan Modulo C [Custom Tablet/LIM Gen2016]

TITOLO - Insieme è più bello!

L’attività è destinata ad una  classe quinta della Scuola Primaria e ad una classe prima della Scuola Secondaria di Primo Grado e si colloca nell’ambito delle progettualità di un Istituto comprensivo in relazione alla continuità didattico-educativa.

Come è ben noto, il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria è uno snodo focale nel progetto di vita di ogni bambina e di ogni bambino e coincide con l’ingresso nell’adolescenza, con tutte le implicazioni fisiche, psicologiche e sociali che esso comporta. La scuola, pertanto, ha il dovere di supportare tale passaggio non solo dal punto di vista didattico, elaborando un curriculum d’istituto in concreta e fattiva continuità tra i diversi ordini di scuola, ma anche dal punto di vista dell’educazione alle emozioni e all’affettività, supportando gli alunni più piccoli nella gestione dell’ansia che ogni novità comporta e aiutando altresì gli allievi più grandi a fare un bilancio del loro percorso nella scuola media alla fine del primo anno.

I due ordini di scuola, pur parte dello stesso comprensivo, come spesso accade, non sono collocati nello stesso edificio, per cui ad una vicinanza gestionale ed organizzativa non si accompagna una vicinanza fisica. Questa situazione rende la comunicazione e la collaborazione in rete particolarmente significative per raggiungere le finalità suddette.

Questi i traguardi per le competenze:

-La competenza nella madrelingua: la comunicazione nella madrelingua è la capacità di manifestare e decodificare concetti, idee, sentimenti, avvenimenti sia in forma scritta che orale e di interagire in modo adeguato e creativamente sul piano linguistico in ambito culturale e sociale.

-La competenza in campo tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani.

- Trasversalmente a tutte le discipline, l’attività permette di acquisire un aspetto della competenza CHIAVE Europea “Competenze digitali”: Conoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione. La competenza digitale consiste nel saper usare con dimestichezza e in modo critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) e richiede quindi abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

 
Autore (i): 
Gruppo DGTeacher
Cinzia Bollini
Mira Francesca Carello
Emanuela Fausti
Emilio Gatti
Alessandra Passini

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM
tablet
Classflow

Competenze digitali:

Lesson plan Modulo C [Custom Tablet/LIM Gen2016]

TITOLO - Insieme è più bello!

L’attività è destinata ad una  classe quinta della Scuola Primaria e ad una classe prima della Scuola Secondaria di Primo Grado e si colloca nell’ambito delle progettualità di un Istituto comprensivo in relazione alla continuità didattico-educativa.

Come è ben noto, il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria è uno snodo focale nel progetto di vita di ogni bambina e di ogni bambino e coincide con l’ingresso nell’adolescenza, con tutte le implicazioni fisiche, psicologiche e sociali che esso comporta. La scuola, pertanto, ha il dovere di supportare tale passaggio non solo dal punto di vista didattico, elaborando un curriculum d’istituto in concreta e fattiva continuità tra i diversi ordini di scuola, ma anche dal punto di vista dell’educazione alle emozioni e all’affettività, supportando gli alunni più piccoli nella gestione dell’ansia che ogni novità comporta e aiutando altresì gli allievi più grandi a fare un bilancio del loro percorso nella scuola media alla fine del primo anno.

I due ordini di scuola, pur parte dello stesso comprensivo, come spesso accade, non sono collocati nello stesso edificio, per cui ad una vicinanza gestionale ed organizzativa non si accompagna una vicinanza fisica. Questa situazione rende la comunicazione e la collaborazione in rete particolarmente significative per raggiungere le finalità suddette.

Questi i traguardi per le competenze:

-La competenza nella madrelingua: la comunicazione nella madrelingua è la capacità di manifestare e decodificare concetti, idee, sentimenti, avvenimenti sia in forma scritta che orale e di interagire in modo adeguato e creativamente sul piano linguistico in ambito culturale e sociale.

-La competenza in campo tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani.

- Trasversalmente a tutte le discipline, l’attività permette di acquisire un aspetto della competenza CHIAVE Europea “Competenze digitali”: Conoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione. La competenza digitale consiste nel saper usare con dimestichezza e in modo critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) e richiede quindi abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

 
Autore (i): 
Gruppo DGTeacher
Cinzia Bollini
Mira Francesca Carello
Emanuela Fausti
Emilio Gatti
Alessandra Passini

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM
tablet
Classflow

Competenze digitali:

Lesson plan Modulo 15 eSafety [IPRASE]

TITOLO - Analisi in sicurezza del cyberbullismo

Argomento: Clima di classe e Bullismo

 

Autore (i): 
Gruppo Matisse
Bezzi Ilaria
Boselli Giacomo
Facchinetti Oliviero
Nicosia Rossella
Savito Giulia
Argomento (parole chiave): 
eSafety

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
LIM
tablet
smartphone
Moodle

Lesson plan Modulo 15 eSafety [IPRASE]

TITOLO - C'è post@ per te

Argomento: corrispondenza scolastica con l'impiego di mezzi telematici tra due classi quinte della scuola primaria
che frequenteranno la stessa scuola secondaria di I grado, al fine di promuovere la conoscenza tra gli alunni.
Ricerca per individuare possibili pericoli nell'uso della mail ed eventuali soluzioni.

 

Autore (i): 
Gruppo SMELK
Bigi Severino
Maestranzi Erica
Stedile Katia
Tomasi Luisa
Zambarda Maurizio

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
posta elettronica
Google Apps
instant messenger
Skype

Context:

Lesson plan Modulo 15 eSafety [IPRASE]

TITOLO - Le Favole di Esopo - Allegato e-Safety al Lesson Plan Modulo B

Programmare una lezione per alunni/e della I SSPG può essere un’avventura: se tutti i
punti non sono strutturati con diligenza, ci si può perdere negli intricati accadimenti
quotidiani. Un aspetto di particolare rilevanza, che non era stato analizzato con la
dovuta cognizione di causa nel modulo B, è quello dei possibili intoppi dovuti all’uso
improprio delle tecnologie.
In questo Lesson Plan analizzeremo nuovamente le varie fasi e le procedure utilizzate in
‘’Le Favole di Esopo’’ per controllare i possibili pericoli che possono derivare dall’utilizzo
del computer e del web e strutturare al meglio le attività.
Educare gli alunni ad un uso corretto di Internet significa utilizzare mezzi di protezione
quali gli antivirus o i filtri quali firewall per potersi tutelare dai possibili pericoli nascosti.
Gli insegnanti aiuteranno la classe a scegliere i materiali in modo responsabile tenendo
conto anche che i siti internet possono essere protetti da diversi livelli di copyright quindi
reperire le informazioni senza fare un mero “copia e incolla” per renderli propri. Inoltre
sarà importante spiegare agli alunni l’attendibilità dei siti visitati.
Allo stesso tempo sarà importante che l’insegnante sia in grado di far comprendere
l’importanza di un lavoro serio e impegnato da parte dei discenti che, sentendosi protetti
dallo schermo di un computer, non devono comunque perdere di vista l’obiettivo
primario del compito assegnato. Viene dunque utilizzato un programma di controllo
remoto dei PC degli alunni da parte dell’insegnante, affinché possa verificare che la
totalità degli alunni lavori in modo serio e concreto, senza giocare, entrare in siti
differenti da quelli consigliati o simile.

 

Autore (i): 
Gruppo Mandala
Argomento (parole chiave): 
eSafety

Modulo EPICT - Da compilare SOLO per le risorse "Lesson Plan":

Tipologia della risorsa (per la risorsa Lesson Plan scegliere "Lesson Plan EPICT"):

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
LIM
editor di testo
Google drive
cartella condivisa
BYOD

Destinatari:

Pagine

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