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Word-cloud, un uso alternativo e creativo

E’ possibile utilizzare una word-cloud come raccoglitore di risorse e link?

La risposta è sì: è possibile utilizzare lo strumento word-cloud in modo alternativo grazie all’applicazione https://wordart.com/. Quest’applicazione genera nuvole di parole importando un file di testo o compilando la lista delle parole da rappresentare, come le principali app per creare word-cloud ma permette inoltre di  incorporare link esterni  alle singole parole della nuvola.
La word-cloud diventa così un raccoglitore di link che rimandano a pagine web, immagini, e altre risorse multimediali, per essere utilizzato dal docente come repository di materiali didattici. Si potrebbe anche proporre agli studenti una consegna che preveda la costruzione di un artefatto digitale, la word-cloud, che raccolga risorse multimediali su un dato argomento, o un piccolo glossario di termini, dove ogni parola della word-cloud rimanda alla sua definizione tramite un collegamento ipertestuale.
Buone Pratiche. Per risparmiare tempo, l’applicazione permette di importare il proprio file di testo o la propria tabella excel già compilata con tutte le parole da inserire nella nuvola, tramite la funzione “Import”; tra le opzioni di personalizzazione è possibile scegliere la frequenza, l’orientamento e la densità delle parole, editare la singola parola (sceglierne il colore, il font, le
dimensioni), aggiungere animazioni. L’immagine creata può essere salvata e scaricata gratuitamente nei formati PNG e JPEG ma attenzione,  in  questo modo  si  vanno   a perdere  i  collegamenti ipertestuali   inseriti.  Per mantenerli è necessario salvare la propria word-cloud online e condividerla con chi desideriamo tramite link

 

Un tutorial: https://www.youtube.com/watch?v=WmgmakFhIKU&feature=youtu.be

 

Moduli Epict di riferimento [Modulo 1] Immagini digitali e rappresentazioni grafiche;  [Modulo 14] Interagire nella classe digitale: Progettare e gestire lezioni interattive e partecipate con LIM, schermi interattivi o proiettori multimediali.

[Giulia Carmeci - Associazione Epict Italia]