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Video e BES

Uno dei mezzi più diffusi e utilizzati dai ragazzi è il video. Video realizzati, condivisi, visti e rivisti: oggi molte conoscenze passano di qui. Ma come può un insegnante sfruttare il video al meglio? Come può divenire mezzo per la diffusione di contenuti scolastici? La risposta non è univoca. Qui si vuole portare l'attenzione ai video per l'inclusione: uno studente BES trova vantaggio dalla visione dei video perché sfrutta non solo il canale uditivo, ma anche quello visivo, ma spesso non riesce a mantenere l'attenzione, a  estrapolare le informazioni importanti e appuntarle. Una metodologia utile per sostenere l'attenzione e permettere la riflessione sui contenuti è interrompere il video ed inserire domande, proporre inferenze, individuare parole chiave per innescare un processo metacognitivo di interconnessione fra contenuto e conoscenze pregresse. Esistono varie applicazioni per poter agire sui video, una di semplice utilizzo è EdPuzzle, ma molto utilizzata è anche Educanon.
 
Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia
 
[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]
Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]