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Per una lettura pratica dell’UDL: la fase di Rappresentazione

L’espressione Universal Design for Learning indica una modalità di progettazione e di gestione della pratica educativa, basata su una attenta ricerca, che prevede flessibilità nel modo in cui le informazioni sono presentate. Quindi UDL è un insieme di modalità e di criteri per lo sviluppo del curricolo per assicurare a tutti equivalenti opportunità di apprendimento atti alla formazione di studenti esperti, ovvero pieni di risorse e strategici, rivolti ad obiettivi condivisi.
In una lettura pratica dell’ approccio UDL si può partire proprio dalla fase introduttiva di rappresentazione, dal cosa si apprende, introducendo una corresponsabilità nel processo di apprendimento tra studente e docente. Nella prima fase del percorso di progettazione si utilizza la conoscenza pregressa sul Cosa, utilizzata per identificare, organizzare e stabilire priorità ed essere pronti ad assimilare nuove informazioni che saranno poi trasformate in conoscenza significativa ed utile. In questa fase si forniscono pertanto strumenti digitali non solo utili per la corretta definizione degli obiettivi di apprendimento o per individuare metodi di lavoro, ma soprattutto rivolti a produrre materiali flessibili e adattabili alle necessità di qualsiasi persona.
Un esempio pratico potrebbe essere preso dalla glottodidattica e dallo studio del lessico specifico per la Micro-lingua nelle scuole superiori. Infatti, laddove gli studenti approcciano un topic  in L2, si rende necessario motivarli partendo da inferenze e conoscenze pregresse in modo che possano farle emergere e condividerle attraverso immagini, video con approcci multisensoriali e poco stressanti. Con l’ utilizzo di Padlet ad esempio o di un altro strumento similare, gli studenti possono incontrarsi  in team di lavoro e maturare insieme le competenze digitali e le conoscenze che li traghetteranno nella fase successiva dell’approccio UDL, abbassando notevolmente il filtro affettivo e migliorando gli aspetti socio-emotivi.

Michela Chiappini - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]