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Open source e Comunicazione Aumentativa Alternativa

 Il “tema” della comunicazione è presente nella quotidianità della vita di una classe (considerata la presenza di alunni stranieri neoarrivati oppure bambini con difficoltà nella comunicazione). Nei casi di bambini con Autismo più grave spesso è assente il linguaggio verbale e l’obiettivo principale è quello di raggiungere una comunicazione funzionale ad esprimere i bisogni primari ed - in genere - i loro desideri. In questo caso la Comunicazione Aumentativa Alternativa – CAA facilita e aumenta la comunicazione in persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, soprattutto, il linguaggio orale e la scrittura.  Il termine “Alternativa” include tutto ciò che è alternativo alla parola ossia codici sostitutivi del sistema alfabetico (figure, disegni, simboli ecc.). I simboli possono fornire un "appoggio visuale" al parlato facilitando quanto sopra descritto. Può - inoltre - essere uno strumento utile anche nei percorsi di scolarizzazione di bambini migranti soprattutto nelle prime fasi di inserimento scolastico al fine di favorire l’acquisizione della lingua del paese ospitante e della letto-scrittura.
Come ci ricorda la Carta dei diritti della Comunicazione, ogni individuo, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto di definire e migliorare le proprie condizioni di vita esprimendo le proprie esigenze.
 
I software open source dedicati alla Comunicazione Aumentativa Alternativa sono: Araword; SimCAA; Sc@ut; LeggiXME; DSpeech; ABCD SW Autistic Behavior Computer  (La descrizione di ciascun software si trova nella pagina Academy)
 
Daniela Garau - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia
 
[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 4 settembre 2019]
Spesso uno degli scogli più grandi per uno studente BES è l'analisi grammaticale, la confusione tra le diverse parti del discorso è totale e sembra la risposta ad un indovinello!
In queste situazioni le mappe aiutano moltissimo e sono un grande aiuto per ricordare tutte le proprietà delle parti del discorso, ma si rivelano davvero utili solo dopo aver riconosciuto la classe di appartenenza che spesso risulta difficile da individuare. Un approccio metacognitivo può essere una chiave per accedere alle parti del discorso: pensare con attenzione alla parola da analizzare e sfruttare associazioni di idea induce ad una consapevolezza che permette di accedere direttamente all'informazione. Uno strumento utile in questo caso sono le flash cards perché permettono di sfruttare il canale visivo per fare associazioni di idee oltre a sviluppare la velocità di elaborazione delle informazioni che aiuta l'acquisizione degli automatismi. Esistono interessanti programmi per la creazione e gestione delle flashcards: Anki, Quizlet e Supermemo.

Stefania Isolabella - Team Inclusione - Associazione EPICT Italia

[Approfondiremo questi temi nel Corso di perfezionamento universitario EPICT ® - Tecnologie digitali per la scuola inclusiva e i Bisogni educativi speciali.  INFO e BANDO - Scadenza 9 settembre 2019]