OER - Open Educational Resource

Il tema delle Risorse Educative Aperte (Open Educational Resource – OER nella notazione anglosassone) è fra quelli in agenda per l’Innovazione Digitale della Scuola, con l’azione #23 del Piano Nazionale Scuola Digitale. L’analisi delle tre componenti dell’acronimo permette di inquadrare con chiarezza la natura del tema in oggetto e soprattutto di individuarne le sfide che pone alle tradizionali modalità di produzione e condivisione di conoscenza.

Open: gratuito, accessibile, riutilizzabile. Un contenuto educativo (qualsiasi risorsa in formato testo o multimediale in formato elettronico e condivisa in rete) è open se viene condiviso dal suo autore in modo gratuito e riutilizzabile, quindi rilasciato in modo esplicito secondo una delle licenze copyleft; è open  se è accessibile, cioè realizzato in base ai criteri indicati dal W3C. Troviamo un elenco di criteri per valutare l’openess e l’accessibilità di una risorsa aperta al punto 8 delle rubriche di valutazione per e risorse educative aperte proposte dall’organizzazione di ricerca Achive:  Rubric VIII. Assurance of Accessibility. Una risorsa è aperta se è disponibile in un archivio aperto.

 Punti di riferimento istituzionali in Italia sono il portale Innovascuola, che raccoglie i materiali prodotti dai docenti nell’ambito di progetti patrocinati e resi open grazie alle licenze CCGOLD, progetto concluso di Indire che si è concretizzato in una banca dati di buone pratiche per i docenti. A livello internazionale, tra i numerosi corsi e materiali resi disponibili da moltissime università prestigiose (come il MIT di Boston e la Stanford University) occorre segnalare il portale Open learn della Open University UK, da cui è possibile scaricare interi corsi anche in formato backup di Moodle - quindi modificabili e adattabili al contesto didattico. Progetti Europei di notevole interesse sono  Sloop e Sloop2desc, repositories di learning object e moduli SCORM su diversi argomenti. Ma nel web si trovano anche innumerevoli siti, portali e social network  privati, tra cui, in Italia, la sezione apposita del blog di OrizzonteScuola e la repositories di  Atuttascuola e, a livello europeo, European Schoolnet e OER Commons.

Educational. E’ educational tutto ciò che è espressamente pensato per raggiungere un fine educativo: quindi con un obiettivo esplicito che possibilmente faccia riferimento a un syllabus, a un contesto più ampio. E’ educational una risorsa pensata per il momento della formazione (materiali didattici per la trasmissione di conoscenze) o per il momento dell’apprendimento (materiali didattici per l’esercizio da parte dello studente finalizzato a conseguire conoscenze o abilità). E’ chiara questa connotazione educational in alcuni strumenti on-line per la produzione di materiali (ad esempio Playposit): prima di accedere all’editor l’utente-docente è obbligato a dichiarare l’obiettivo didattico, il target a cui la risorsa è indirizzata (ordine e grado di scuola), e altre informazioni che rendano esplicito il valore educativo e non solo informativo della risorsa che si sta per costruire. LE rime quattro rubriche di valutazione delle Risorse Aperte proposte da Achive, si rifanno proprio all’elemento didattico pedagogico che deve essere esplicito e presente: Rubric I. Degree of Alignment to Standards Rubric II. Quality of Explanation of the Subject Matter Rubric III. Utility of Materials Designed to Support Teaching Rubric IV. Quality of Assessment

Resource: strumenti, oggetti, contenitori. Il termine è ampio perché ampia è la tipologia di oggetti educativi che possiamo trovare e condividere in rete. Risorse sono gli strumenti (applicazioni, software open source, etc.) che permettono di costruire testi, video, prodotti multimediali. Risorse sono i risultati delle nostre produzioni, come e-book, video, audiolezioni, moduli SCORM, lessons plan, unità didattiche, learning object, articoli accademici, riviste di settore. Per valutare la qualità di una Risorsa, Achive propone di considerare i seguenti elementi: Rubric V. Quality of Technological Interactivity Rubric VI. Quality of Instructional and Practice Exercises Rubric VII. Opportunities for Deeper Learning

L’educazione, un bene comune: prossime sfide. La filosofia alla base delle risorse didattiche aperte considera l’educazione come un bene comune, co-costruito e accessibile a tutti: in qualsiasi momento, ovunque, senza vincoli di carattere economico. Basandosi sui concetti di riuso e scambio, il sistema è sostenibile. Forum e learning communities hanno lo scopo di mantenere vivo il rapporto tra i vari membri del sistema, garantendo una validazione collettiva e collaborativa dei contenuti.

Fra le maggiori sfide che il tema delle OER pone alla comunità educativa sono il rapporto che queste potranno avere con le Case editrici; la sostenibilità nel tempo delle iniziative open; i sistemi per garantire qualità dei contenuti.

[dal sito www.epict.it // Giulia Lombardi - Dottorato di ricerca Digital Humanites - Università di Genova]