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Kidlo Coding un'app di introduzione al Coding

Dopo aver proposto diverse esperienze di Coding, aver spiegato il legame tra Coding e pensiero computazionale e aver parlato di applicazioni come Scratch, oggi Serena Battigelli - facilitatrice Epict e membro dell'Associazione EPICT -  presenta Kidlo Coding

Di cosa si tratta? E' un'applicazione per insegnare ai bambini le basi di programmazione attraverso attività ludiche. I "giochi" proposti possono essere visti come propedeutici ad esercizi di programmazione più complessi, e si adattano bene all'interno di un progetto didattico di Coding più ampio. Il target sono bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e dei primi anni della scuola primaria

Quali attività propone e quali obiettivi formativi si possono raggiungere? L’applicazione contiene diverse attività ma solo alcune sono gratuite:

  • Sequences: per imparare il concetto di sequenza, in particolare propone attività di diverso livello dove bisogna eseguire in sequenza una serie di istruzioni per raggiungere un preciso obiettivo.
  • Loops: per acquisire la nozione di ciclo e ripetizione di un insieme di comandi.
  • Functions: per approcciasi al concetto di linguaggio di programmazione simbolico.

Le attività proposte sono da eseguire attraverso l'osservazione diretta, l'esplorazione e l’azione, stimolando nei bambini la funzione cognitiva, spaziale ed esplorativa. In generale gli obiettivi raggiungibili con i giochi proposti sono: acquisire capacità di problem solving, potenziare la memoria e aumentare la capacità di pensiero logico. In particolare si apprendono conoscenze e competenze legati ai concetti propri del Coding e del pensiero computazionale, come ad esempio il concetto di algoritmo, di codice e di schemi a blocchi.

Come usare questa app in un progetto didattico? Per i Soci dell’Associazione EPICT, in myEPICT,  segue una proposta di attività da svolgere con gli studenti

[Serena Battigelli - Associazione EPICT Italia]