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Gli studenti sanno che “dentro” il loro cellulare c’è un piccolo laboratorio di Scienze?

Il cellulare, oltre a microfono e videocamera, contiene al proprio interno alcuni sensori di movimento e ambientali: il giroscopio (che rileva i movimenti lungo i tre assi spaziali), l’accelerometro (che ci mostra la rotazione della schermata), il rilevatore di prossimità (che inibisce alcuni tasti quando avviciniamo il cellulare all’orecchio), il sensore luminosità (che regola l’intensità luminosa dello schermo a seconda della luce ambientale), e altri, che operano continuamente ma in modo ‘trasparente’, cioè quasi senza che ce ne accorgiamo, anche perché ci abbiamo abbondantemente fatto l’abitudine.

Per avere una prima panoramica di cosa può offrire il nostro smartphone e cominciare a saziare la nostra curiosità si può installare l’utility Sensor Toolbox (per Android) o Physics Toolbox Sensor Suite (per Ios). Con Sensori Test Multi-strumento si può avere anche una utile panoramica e la diagnostica dei nostri sensori.
 

I Moduli Epict inerenti a questo argomento sono: Modulo 2 e Modulo 16

Giuliana Lo Giudice - Associazione EPICT Italia