Narrare Digitale: pre-produzione

STORYTELLING & DIDATTICA - Da sempre lo storytelling è un potente strumento in aula: attraverso la narrazione si può portare in classe qualunque argomento, trasformarlo in parole, azoni, suoni e immagini e renderlo ancora più affascinante e comprensibile.

Pre-produzione / Produzinoe / Post-produzione sono i tre step per arrivare alla realizzazione del film in classe dove il docente gioca un ruolo essenziale nel ruolo di "coordinatore e responsabile" delle attività di sceneggiatori, attori, registi, tecnici,....

Condividiamo dalle pagine dei Network dell'Associazione qualche utile dritta per la prima fase: PRE-PRODUZIONE. Qui le parole chiave sono 2:

  1. Soggetto e
  2. Sceneggiatura

La scelta del soggetto è l'esito di una fase di ideazione per cui rimandiamo al post su FB scritto per il Progetto Scuola Digitale Liguria: gli studenti scriveranno 10/15 righe, una sorta di riassunto che metta in evidenza i punti chiave di ciò che vogliamo raccontare.

E poi si iniza a scrivere la sceneggiatura la “traduzione” del soggetto in scene, senza l’inserimento di commenti o digressioni. Il quid in più di questo post? la proposta di una estensione di Google per scrivere sceneggiature: Screnplay Formatter

Irene Vivarelli- dal Network "Comunicazione multimediale nel Web"

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enlightened PER I SOCI - Aggiornamento continuo nel post del Network "Comunicazione multimediale" con gli gli esempi di attività e il confronto fra docenti > LINK

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Contenuti digitali per la Flipped Classroom

Flipped Classroom, una metodologia innovativa centrata sulla didattica per competenze, che prevede il “capovolgimento” della lezione tradizionale per ottimizzare il tempo scuola e favorire il lavoro cooperativo e collaborativo in classe.
 
Fra gli elementi chiave che vengono “capovolti” con questo approccio didattico c'è il momento della formazione: gli studenti acquisiscono conoscenze "a casa" e poi "fanno i compiti a scuola" allenandosi  sotto la guida del docente "a scuola". La lezione a casa la fa il docente con quella che viene definita Anticipazione Cognitiva dei contenuti
L'insegnante seleziona attentamente le risorse con cui gli studenti approcceranno i contenuti in autonomia e deve scegliere il prodotto multimediale con cui queste risorse verranno presentate.
 
Per far questo è molto utile è ricorrere ad un aggregatore di contenuti, cioè ad un  cioè ad un applicativo che permette di presentare in un unico luogo materiali diversi: video, immagini, documenti, link attivi…
 

Un esempio? Genially, una delle app più usate ultimamente per aggregare contenuti multimediali di diversa natura, che avranno così una veste organica e accattivante realizzando presentazioni interattive, immagini aumentate, infografiche, mappe, percorsi di gaming…

 
Il valore aggiunto?  Selezionare le risorse da proporre agli studenti avendo chiaro in mente cosa poi si proporrà in classe: solo così tutto risulterà coerente e davvero utile:
 
Claudia Incerti- dal Network ". Flipped Classroom e Apprendimento Collaborativo"

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Testi classici e risorse ICT: Cicero latin tutor

Tutor digitale Cicero. Perché non proviamo a rispondere ad un’esigenza didattica avvicinandoci alle abitudini dei ragazzi, ascoltando i loro interessi e coinvolgendoli con gli strumenti e con le modalità che fanno parte del loro mondo e costituiscono il modo in cui preferiscono imparare?

Proviamo ad usare il tutor digitale Cicero (https://www.cloudschooling.it/) per lo studio grammaticale e sintattico di testi latini d’autore.

Cicero è un tutor digitale che può aiutare, con rigore e flessibilità, gli studenti nel lavoro di ripasso del latino e, in particolare, nelle versioni assegnate come compiti a casa, adattandosi alle richieste didattiche del docente, al livello della classe ed evitando allo studente la tentazione della copia-incolla online. Cicero è un tentativo innovativo di integrare didattica e nuove tecnologie, coniugando la tradizione classica con le più avanzate risorse delle ICT e della rete.

 

[piera schiavone- dal Network ". Discipline Umanistiche con le tecnologie digitali". Per i soci dell'Associazione l'articolo continua con gli approfondimenti e il confronto in myEPICT]

Invito - Le competenze digitali degli studenti della Liguria

L'Associazione EPICT ITalia collabora con il Progetto Scuola Digitale Liguria che presenta il giorno 22 luglio 2020 i risultati del percorso delle Comunità di Pratica: 115 docenti che hanno proposto con gli strumenti forniti dal Progetto di Regione Liguria, attività innovative ai propri studenti con l'obiettivo di formarli alle competenze disciplinari, ma osservare e valutare la loro crescita anche sulle competenze Digitali.

E' stato utilizzato un metodo e una piattaforma personalizzata per svolgere il processo di valutazione e i dati saranno resi pubblici durante il video-incontro di 

MERCOLEDI' 22 LUGLIO 2020 - ore 10 - 13

MODULO DI ISCRIZIONE

SEGUI SUI CANALI SOCIAL DEL PROGETTO REGIONALE PER LA SCUOLA DIGITALE  

Realtà immersiva: Assemblr EDU

La realtà immersiva (aumentata e virtuale, spesso associate nella “mixed reality”). Utilizzata in classe potenzia i contenuti didattici, contribuendo alla comprensione di fatti e fenomeni: essa è ancora più potente quando permette anche ai ragazzi la creazione di artefatti interattivi (anche tridimensionali) che possano essere utilizzati come o come attivatori per successive attività (come lo storytelling). I ragazzi divengono quindi non solo fruitori ma veri creatori digitali: sono esperienze che attivano numerose competenze e adatte a tutte le fasce di età. Esistono varie app, ne vediamo una adatta a tutti i gradi di scuola e semplice da utilizzare per realizzare attività didattiche inquadrabili nel Modulo EPICT 6, dedicato appunto alla realtà immersiva.

Assemblr EDU, l’app per la scuola (derivata dalla più generica Assemblr) gratuita nella sua forma base e che consente, per chi lo desidera, un piano di abbonamento per attivare spazi aggiuntivi di archiviazione e contenuti integrativi. Si può scaricare dal Playstore e dall’AppStore: oltre all’app, se si desidera è presente un software da installare (Assemblr Studio) che consente di realizzare più scene da comporre (tipo Power Point) e anche l’importazione di contenuti 3D realizzati con altri software (come Paint 3D o similari): questa funzionalità è davvero interessante, soprattutto per gli studenti più grandi. Immaginate la possibilità di far creare modelli 3D anche complessi (sulle STEM ma anche riproduzione di edifici storici o altro) e renderli poi fruibili in modo aumentato e resi interattivi!

AssemblrEDU consente la creazione di una Classe, in modo da condividere facilmente i contenuti creati da noi o quelli disponibili nella sezione “Topics”, animazioni complete suddivise per area disciplinare. Per la creazione dei contenuti, è possibile utilizzare l’editor semplificato (adatto anche a bambini più piccoli) o quello completo, che consente di avere molte più funzionalità e creare artefatti più complessi. Il “piano di lavoro” è delimitato da un marcatore: al termine della creazione, infatti, verrà creato un QRCode (da leggere dall’app stessa) e questo consentirà di inserire il contenuto aumentato all'interno di altri documenti. Si potrebbero far creare agli studenti in questo modo veri libri aumentati! Esempio di marcatore inserito in OneNote.

[federica tamburini - dal Network "Realtà Aumetata e  Virtuale". Per i soci dell'Associazione l'articolo continua con gli approfondimenti e il confronto in myEPICT]

Partito l'aggiornamento dei Facilitatori

E' partito giovedì 16 luglio il corso annuale di aggiornamento per i Facilitatori EPICT. Quarantasette docenti esperti da ogni regione italiana sotto la guida di Giuliana Lo GIudice e Federica Tamburini, iniziano il loro percorso annuale di riflessione e approfondimeto, di confronto e studio per essere pronti ed efficaci nella formazione dei colleghi. 

A settembre si aprirà il corso per i nuovi Facilitatori che arricchiranno l'elenco dei docenti competenti nella "formazione formatori", capacità sempre più necessaria con il bisogno creato dalla DaD e in generale dal risvegliato interesse della Scuola verso l'innovazione digitale.

Buon lavoro a tutti!

 

 

Modelli matematici per sviluppare consapevolezza

Covid 19.  Purtroppo il tema è scottante, e per questo attualissimo e in piena discussione. La scuola come sempre può aiutare gli studenti ad affrontare e interpretare questioni di attualità; la Matematica può darci una chiave di lettura del fenomeno, e le tecnologie possono fornisci strumenti per rappresentare dati che possono essere confrontati con i modelli.

Durante il periodo di lockdown molti studenti hanno avuto delle ripercussioni psicologiche manifestando ansia, paura, inadeguatezza, senso di solitudine. Il docente di discipline scientifiche usando il semplice foglio di calcolo può offrire le potenti armi della scienza per inquadrare il vissuto di tutti noi in modo razionale; in particolare la Matematica crea dei “modelli” che forniscono dei possibili scenari futuri, in questo caso consolanti.

Il modello SIR 

Il modello matematico semplice ma affidabile per la diffusione della pandemia si chiama SIR, dove S sta per suscettibili, cioè coloro che possono ammalarsi, I per infetti, R per risolti (guariti e immuni, oppure deceduti).

A seconda del grado di scuola, i ragazzi possono capire più o meno nel dettaglio gli aspetti tecnici: alle medie ci si può limitare ad operazioni alla loro portata, mentre in un liceo si possono esplicitamente usare funzioni esponenziali o derivate.

Dopo aver trovato in rete i dati e i grafici pubblici sul modello SIR, si potrà procedere a ricercare dati omogenei di una “popolazione” a loro scelta (in una regione, in uno stato, …), aprire un foglio elettronico (Gfogli, Excel, Calc…), registrare i dati (una colonna con il tempo in giorni, da 1 a n, e una colonna adiacente con i dati reali), rappresentare i dati con un grafico a dispersione (x-y) e confrontare cin i grafici teorici. I docenti guideranno a leggere e interpretare i dati e sviluppare senso di responsabilità

https://aulascienze.scuola.zanichelli.it/2020/02/28/la-matematica-di-une...

[giuliana lo giudice - dal Network "Discipline scientifiche e tecnologie". Per i soci dell'Associazione gli approfondimenti e il confronto è in corso in myEPICT]

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